Scavano nella neve per 15 minuti, lo trovano e praticano le manovre di rianimazione fino all'arrivo dei soccorsi: salvo (ma grave) un uomo
Dopo che uno di loro ha fatto tre passi indietro, una lastra di neve si è staccata e due scialpinisti sono stati travolti dalla valanga

AUSTRIA. L'allerta è scattata poco prima delle 11 di ieri, 2 aprile, dopo che si è verificata una valanga a Partenen, nel Montafon (in Austria). Due persone, parte di un gruppo di quattro esperti scialpinisti (tre uomini e una donna) sono rimaste sepolte dalla slavina, rischiando il peggio.
Una persona è stata estratta illesa, mentre la seconda è stata rianimata e trasportata all'ospedale regionale di Feldkirch. La valanga si è staccata attorno alle 10e45 non lontano dal rifugio Saarbrückener Hütte. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, i quattro erano saliti dal Vermuntstausee attraverso la Kromertal verso la Lobturm, mantenendo una distanza di circa 20 metri tra loro.
Sul ripido pendio sotto il terreno roccioso e scosceso della Lobturm, i due alpinisti davanti hanno atteso i due che li seguivano. Ad un certo punto però, hanno notato che la neve cominciava a cedere e hanno quindi deciso di tornare sui loro passi.
Dopo che uno di loro ha fatto tre passi indietro, una lastra di neve si è staccata e due scialpinisti sono stati travolti. Uno è rimasto completamente sepolto, ma è riuscito a liberarsi la testa con una mano.
L'altro invece è rimasto completamente sepolto, incapace di liberarsi in autonomia. Gli altri due compagni hanno chiamato i soccorsi e cercato di disseppellire gli amici. Dopo circa 15 minuti, sono riusciti a estrarre l'uomo completamente sepolto dalla neve e a rianimarlo fino all'arrivo degli elicotteri di emergenza.
Così hanno salvato la vita dell'amico, infine elitrasportato in ospedale, in gravi condizioni, per le cure del caso.













