Prima il boato, poi la valanga che li travolge: uno scialpinista galleggia con l'airbag ma poi resta sommerso sotto la neve, l'amico scava per salvarlo
Intorno alle 11.30 a Sella Nevea è scattata l'emergenza. Si temeva fossero coinvolti più scialpinisti. Erano due che sono riusciti a uscirne vivi e illesi

CHIUSAFORTE. Erano due gli sciatori travolti dalla valanga. Uno è riuscito a galleggiare nella neve che precipitava a valle grazie al dispositivo airbag che aveva con sé ma nel finale è finito sommerso sotto un cumulo. Fortunatamente l'amico è riuscito a svicolarsi dalla neve e a soccorrere l'altro sciatore estraendolo rapidamente. Entrambi se la sono, così, cavata e sono riusciti a ripartire e a scendere a valle a piedi.
Si sono vissuti momenti di grande apprensione questa mattina, intorno alle 11.30 quando è scattata una attivazione da parte di Sores per la segnalazione di una valanga a Sella Nevea, nella zona del Bila Pec, non lontano dal Rifugio Gilberti a quota 1900 metri circa.
Subito sono state mobilitare la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, unità cinofile da valanga, l'elicottero sanitario e il secondo elicottero entrambi dell'elisoccorso regionale e un terzo elicottero con il dispositivo per la ricerca di sepolti da valanga.
I soccorritori attivati non sono intervenuti sullo scenario ma hanno atteso al rifugio che il medico dell'elisoccorso regionale incontrasse i travolti, che autonomamente si erano tirati fuori dalla valanga rimanendo incolumi e scendendo a piedi da soli nel vallone. Si trattava di due scialpinisti di nazionalità slovena del 1993. che avevano scelto gli scenari innevati della zona nonostante le allerte diramate e un rischio valanghe di grado 3 marcato.
Dalle informazioni raccolte uno dei due, che aveva con sé il dispositivo airbag, lo ha attivato riuscendo a galleggiare, ma poi è rimasto completamente coperto dalla neve con gli accumuli a fine corsa della valanga stessa. L'altro sciatore è rimasto parzialmente travolto, fino alle ginocchia e, a differenza del primo, non ha perso gli sci. È stato comunque veloce nel tirarsi fuori dagli impicci, sganciando gli sci bloccati, e si è portato subito a piedi dal compagno, che ha estratto velocemente dalla neve.
La valanga si è staccata nel canale che sotto Sella Bila Pec sale in direzione di Sella Ursic, un percorso classico, molto battuto dagli scialpinisti nella zona. Il distacco è avvenuto nel restringimento del canale, dove si percorre un tratto in traverso, e la valanga è scesa di almeno cinquanta metri travolgendo gli sciatori. L'allarme è scattato perché qualcuno ha notato uno dei due sciatori intento a scavare. Entrambi hanno rifiutato l'ospedalizzazione.












