''Vivere il territorio e essere orgogliosi dei valori della terra'', una serie di incontri sulla brand strategy ''Dolomiti Bellunesi - the mountains of Venice''
Un approccio coerente e coeso alla comunicazione e alla promozione, il Bellunese verso un ulteriore step del piano "Vivere le Dolomiti": "Un momento di condivisione della destinazione per un approccio di marca che salvaguardi le peculiarità e valorizzare il territorio"

BELLUNO. Un approccio coerente e coeso alla comunicazione e alla promozione. Il Bellunese è pronto per compiere un ulteriore step del piano "Vivere le Dolomiti" e dell'applicazione della nuova brand strategy.
"E' un ulteriore passo per la destinazione Dolomiti Bellunesi. E’ un momento di condivisione – commenta Michele Basso, direttore della Dmo Dolomiti – che speriamo il territorio voglia raccogliere in modo attivo e propositivo perché tutti siamo la destinazione Dolomiti Bellunesi e se riusciamo insieme a raccontarci, proporci, promuoverci utilizzando uno stesso linguaggio e facendo leva sui valori che ci contraddistinguo riusciremo a organizzare meglio l’offerta turistica. In questa stessa direzione stiamo lavorando per il nuovo sito che sarà online all’inizio del 2023".
Dopo la presentazione della brand strategy e del nuovo marchio di destinazione, "Dolomiti Bellunesi - the mountains of Venice", un segno distintivo che ha visto anche il supporto e l'intervento del trentino Roberto Locatelli, consulente del Bellunese (Qui articolo), ora la Provincia di Belluno, Dmo Dolomiti e i Consorzi d'area approfondiscono le metodiche di applicazione delle linee guida per un approccio coerente e coeso alla comunicazione alla promozione. Sono stati organizzati quattro incontri in presenza sulle diverse zona.
Si parte martedì 25 ottobre alle 9.30 a Belluno per l'area Val Belluna (sala Affreschi della Provincia), poi mercoledì 26 ottobre tocca alla zona Comelico e Auronzo (ore 15 Largo Calvi nella sala della Regola di Padola), martedì 2 novembre spazio a Cortina e Cadore e venerdì 11 novembre ecco Arabba, Alleghe, Selva di Cadore, Zoldo e Falcade. Per gli ultimi due appuntamenti mancano ancora due dettagli da definire (Qui info).
Gli appuntamenti sono aperti a tutti. A ogni incontro sono stati invitati gli operatori turistici, gli amministratori, le associazioni e i portatori di interesse perché in questa fase la condivisione con il territorio per partecipare a un approccio di marca che salvaguardi le singole specificità e offerte è fondamentale. Si parlerà di design, utilizzo del marchio, relazione tra Consorzi per prodotti in comune, linguaggio, relazione con i valori individuati, media, equilibrio delle azioni, reputazione e interpretazione dei valori stessi.
"La prima promozione di una destinazione turistica la fanno gli operatori e gli addetti ai lavori - conclude Danilo De Toni, consigliere provinciale con delega al turismo - che vivono sul territorio e sono orgogliosi dei valori della loro terra. E già questo è un obiettivo perseguibile attraverso gli incontri che vengono proposti dalla Dmo Dolomiti. Ma poi è necessario che il linguaggio e le modalità di promozione siano comuni. Cioè, dobbiamo parlare tutti la stessa lingua, per proporre le Dolomiti Bellunesi come un’unica destinazione, esattamente come fanno i nostri vicini quando vendono Trentino e Südtirol. Ciò non significa annullare le peculiarità locali, bensì valorizzarle all’interno di un campo di valori che rende uniche le nostre Dolomiti. Ben vengano dunque questi momenti di confronto e approfondimento, con l’obiettivo di costruire solide fondamenta allo sviluppo del turismo, un settore che non potrà mai delocalizzare".














