Bambina di un anno portata in montagna va in crisi respiratoria, tanta paura per due giovani genitori
La piccola si è sentita male in località Domador, a nord di malga Camparonetta nel comune di Alano di Piave. Chiamati i soccorsi è stato mobilitato anche l'elicottero che però, fortunatamente, non è servito

ALANO DI PIAVE. Tantissima paura, tanto da spingere i genitori a chiamare il 118 e i soccorritori ad intervenire in emergenza mobilitando anche l'elicottero, ma per fortuna tutto si è risolto per il meglio e addirittura, una volta ripresa, la piccola non ha dovuto nemmeno essere ricoverata in ospedale.
Questo pomeriggio in località Domador a nord della malga Camparonetta, nel comune di Alano di Piave, una famiglia se l'è davvero vista brutta. Si trovavano a circa 1.200 metri di altitudine (malga Camparonetta è a 1.264 metri) quando la bimba di un anno ha avuto una crisi respiratoria. In questi casi il respiro sale di frequenza in maniera esagerata e il piccolo può diventare anche cianotico e perdere i sensi. I genitori si sono spaventati moltissimo e subito hanno chiamato il 118 che ha allertato il personale sanitario.
Sul posto sono giunti rapidamente ambulanza, fuoristrada con medico e infermiere di Pedemontana Emergenza e poi due mezzi del soccorso alpino Pedemontana del Grappa con cinque tecnici. Di fatto i soccorsi ci hanno messo circa 20 minuti a raggiungere la famiglia in difficoltà ma viste le condizioni della piccola è stato annullato l'arrivo dell'elicottero alzatosi da Treviso. La bambina aveva recuperato il respiro e le sue condizioni erano tornate stabili e così i sanitari giunti sul posto hanno detto a papà e mamma che non era necessario il trasferimento in ospedale immediato.














