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| 12 feb 2023 | 17:42

Dall'abusivismo alle assicurazioni, la giornata di studio in Trentino tra maestri di sci e i capipattuglia: ''Il servizio della polizia sulle piste fiore all'occhiello del turismo''

Gli aspetti legati alla prevenzione degli incidenti e più in generale alla sicurezza sulle piste sono stati al centro dell’annuale appuntamento che tradizionalmente riunisce in Trentino rappresentanti dei maestri di sci e delle forze di polizia

Dall'abusivismo alle assicurazioni, la giornata di studio in Trentino tra maestri di sci e i capipattuglia
di Redazione

MEZZOCORONA. "Il tema della sicurezza in pista è trasversale per le centinaia di migliaia di persone che ogni anno trascorrono le vacanze invernali in Trentino". A dirlo i presidenti dell’Associazione maestri di sci, Andrea Sini, e del Collegio dei maestri di sci del Trentino, Mario Panizza. "E ovviamente per i professionisti che giornalmente operano nel settore dell’insegnamento ai vari livelli e nelle varie specialità, 500mila sono i clienti delle scuole di sci".

 

Gli aspetti legati alla prevenzione degli incidenti e più in generale alla sicurezza sulle piste sono stati al centro dell’annuale appuntamento che tradizionalmente riunisce in Trentino rappresentanti dei maestri di sci e delle forze di polizia su volontà delle realtà che riuniscono i maestri di sci.

 

Quest’anno è toccato a Madonna di Campiglio ospitare 17 capipattuglia in servizio sulle piste sciistiche delle località invernali della località invernali della Provincia di Trento, i presidenti dell’Associazione Maestri di sci, Andrea Sini con il consigliere Luca Marcolla, e del Collegio Mario Panizza, per quella che può essere definita “una giornata di studio e di confronto” sui questi temi specifici.

 

Due i momenti in cui si è articolato l’appuntamento: in mattina con le dimostrazioni pratiche sulla neve grazie ai contributi tecnici anche degli istruttori nazionali Benedetta Comani e Massimo Menapace; nel pomeriggio con il confronto a tavolino legato più agli aspetti legislativi e normativi cui hanno partecipato anche l’avvocato Flavia Betti Tonini, legale che collabora ai corsi di formazione del Collegio, e il vice questore Salvatore Ascione.

“Abbiamo voluto riprendere la tradizione interrotta negli ultimi tre anni – spiegano Sini e Panizza – perché rappresenta un confronto importante sia dal punto di vista comportamentale sulla neve e sia in chiave di analisi delle normative legate alla pratica didattica sulle piste".

 

Altro tema da sempre all’attenzione dei maestri di sci e delle forze dell’ordine è quello dell’abusivismo. “E’ un fenomeno costantemente monitorato – chiarisce Ascione – che fortunatamente negli ultimi anni ha avuto una parabola discendente anche grazie alle normative della Provincia di Trento che ha permesso a molti maestri di sci stranieri di mettersi in regola. Ma ovviamente su questo tema siamo molto vigili a tutela sia dei nostri maestri di sci ma anche dei clienti che devono avere a disposizioni maestri qualificati. L’invito rimane quello di segnalare immediatamente eventuali situazioni non consone per consentirci di intervenire subito con gli agenti in servizio nelle stazioni sciistiche del Trentino”.

 

Questi momenti di incontro e di aggiornamento sono considerati un ulteriore fiore all’occhiello del turismo invernale del Trentino a garanzia e sicurezza degli ospiti. Tra i controlli svolti sulle piste anche quelli relativi al consumo di alcool e dell’assicurazione obbligatoria.

 

“Il Trentino – spiega Ascione – è certamente un territorio positivo e il nostro lavoro tende proprio a garantire il mantenimento questo aspetto sociale. Sul tema assicurazioni va evidenziato come il 20% delle infrazioni sinora rilevate in questa stagione riguardi proprio questa casistica. Un aspetto che va visto come una garanzia per tutti gli sciatori in caso di incidenti”.

 

Ora si punta ad implementare ulteriormente questo rapporto tra i maestri di sci e le forze dell’ordine. “Quest’appuntamento è importante per il mondo dei maestri di sci – concludono Sini e Panizza - e proprio per questo stiamo ora valutando la possibilità di creare analoghi momenti di approfondimento anche con le altre forze dell’ordine che operano sulla neve in Trentino”.

 

In precedenza il PalaRotari ha ospitato l’assemblea dell’Associazione Maestri di sci con la relazione del presidente Andrea Sini (incentrata tra l’altro sull’era post Covid, nuova polizza professionale Itas e tutela maestri, e la quota associativa 2023) e la premiazione dei maestri emeriti.

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