"I draghi non si uccidono con il fuoco", il 2024 porterà una sorpresa a Lavarone? Martalar: "Ci vuole ancora tempo ma intanto buon anno a tutti e grazie per l'affetto"
C'è ancora il massimo riserbo ma è probabile che il 2024 porterà una sorpresa a Lavarone sulle ceneri del Drago Vaia. L'artista Marco Martalar: "C'è la speranza di realizzare qualcosa anche per l'importante campagna di crowdfunding e l'affetto: i draghi non si uccidono con il fuoco. Intanto buon Capodanno a tutti e felice anno nuovo"

TRENTO. "I draghi non si uccidono con il fuoco", queste le parole di Marco Martalar, l'artista autore della vasta serie di opere monumentali plasmate con il recupero del legname lasciato a terra dalla tempesta Vaia. C'è ancora il massimo riserbo ma è probabile che il 2024 porterà una sorpresa a Lavarone. "Ci vuole tempo e un percorso ma qualcosa verrà fatto".
L'incendio a Lavarone di questa estate è stato un brutto colpo per la comunità e per l'artista, molto toccati da un evento particolarmente violento. Fin da subito il Drago aveva riscosso un grandissimo successo, migliaia le persone che hanno raggiunto l'Alpe Cimbra per ammirare l'opera di Martalar. Il Drago in legno più grande del mondo. Mesi di lavoro, 3.000 viti e 2.000 scarti di arbusti con oltre 6 metri di altezza e i 7 metri di lunghezza. Una scultura finita in cenere, un incendio doloso a fine agosto.
Ci sono stati tantissimi messaggi di sostegno e di vicinanza a Martalar, ma anche l'invito a realizzare nuovamente qualcosa. E' stata predisposta anche una campagna di crowdfunding che ha superato i 50 mila euro.
"Ho ricevuto tantissimo affetto", aggiunge Martalar. "E la cifra raccolta dall'associazione Lavarone Green Land è notevole. Mi è stato chiesto più di una volta di realizzare qualcosa, non so ancora cosa farò di preciso: la sfida è trovare qualcosa di adeguato per dare una risposta anche a una violenza gratuita verso l'arte".
Negli scorsi mesi l'artista e scultore veneto ha inaugurato l'Haflinger di Strembo (Qui articolo). Il 2024 potrebbe arrivare il momento per Lavarone. "La speranza è quella, i Draghi non si uccidono con il fuoco. Intanto buon Capodanno a tutti e felice anno nuovo", conclude Martalar.














