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Belluno
04 agosto | 11:36

Scomparsa dal rifugio Vandelli per tutta la notte viene ritrovata ferita e bloccata in fondo a un canalone dopo essere precipitata tra le rocce

La donna, fortunatamente, è viva anche se ferita. Le ricerche erano partite dopo che il gestore del rifugio aveva dato l'allarme non avendola vista rientrare ieri sera e oggi un elicottero l'ha individuata 

Scomparsa dal rifugio Vandelli per tutta la notte viene ritrovata ferita e bloccata in fondo a un canalone dopo essere
di Redazione

CORTINA. Era in fondo a un canale, su un prato, ferita e con alcuni traumi riportati in varie parti del corpo, ma era viva. È stata ritrovata, fortunatamente, dopo una notte passata all'addiaccio e ferita dai colpi ricevuti con tutta da una caduta lungo un pendio, un'escursionista per il cui mancato rientro ieri sera era scattato l'allarme. La donna, si è ricostruito dopo, stava percorrendo il Minazio, che collega Forcella Grande al Bivacco Comici, ed era caduta tra le rocce una quarantina di metri, ruzzolando poi alcune decine di metri sul prato.

 

Verso le 21.30 il gestore del Vandelli aveva attivato il 118 poiché un'ospite, che aveva dormito la notte precedente in  Rifugio, era uscita al mattino dicendo che andava a fare un giro senza indicare la meta.

 

La 38enne residente a Londra, che aveva lasciato documenti ed i propri effetti personali in Rifugio, non era però più ritornata e il cellulare risultava irraggiungibile. Dalle analisi dei tracciati richiesti ai carabinieri, l'ultima cella agganciata era quella di Santa Fosca, si è quindi pensato che potesse aver intrapreso il giro del Sorapis lungo la Cengia del Banco.

 

Questa mattina l'elicottero dell'Air service center, convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, ha imbarcato tre tecnici, uno del Soccorso alpino di Cortina, uno di San Vito di Cadore e uno della Guardia di finanza di Cortina, e ha iniziato a sorvolare le zone prioritarie. Alla fine di una canale dopo diverse rotazioni, ferma su un prato, la donna è stata ritrovata. Ed era stata già notata da alcuni escursionisti a monte, che stavano scendendo da lei.

 

Atterrato sul prato, l'elicottero ha lasciato i tre soccorritori che, verificate le condizioni, hanno chiesto subito l'intervento dell'eliambulanza di Pieve di Cadore.

 

Sbarcati equipe medica e tecnico di elisoccorso, sono state prestate le prime cure all'escursionista per un sospetto politrauma. Imbarellata e recuperata, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Treviso. I tre soccorritori sono rientrati con l'elicottero dell'Air service center.

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