Trovato da degli escursionisti il cadavere di un uomo alla grotta della neve
La macabra scoperta è avvenuta questa mattina nei pressi di quella che è una grande attrazione naturale della Val Badia

LA VALLE. Il macabro ritrovamento è avvenuto questa mattina, quando degli escursionisti che si stavano recando alla grotta e lo hanno trovato senza vita in fondo a una cengia. Subito sono scattate le operazioni di recupero del cadavere e di indagine per capire qualcosa di più, le generalità dell'uomo e le cause della morte anche se al momento tutto farebbe pensare a un incidente avvenuto sul sentiero con conseguente caduta per una decina di metri nel vuoto.
Siamo in val Badia all'altezza della cosiddetta grotta della neve ai piedi del Sas dla Crusc/Santa Croce. La grotta della neve è una grande attrazione turistica, una grotta naturale scavata da un piccolo ruscello che scende da Cima Dieci nella neve e nel ghiaccio. In estate questa grotta si allarga e grazie all'effetto ''camino inverso'' l'aria calda estiva viene risucchiata nella parte alta della caverna e la caverna stessa si scioglie solo dall'interno.
Proprio nei pressi di questa importante attrazione naturale è stato rinvenuto il cadavere di un uomo di una cinquantina d'anni. Sul posto è arrivato il soccorso alpino della guardia di finanza di Brunico e l'Aiut Alpin che hanno provveduto a constatare il decesso e a provvedere al recupero della salma.
Si ipotizza che l'escursionista possa essere caduto dal sentiero che conduce alla grotta che in alcuni punti è molto ridotto trasformandosi quasi in degli scalini nella roccia.












