Bloccati per 14 ore a quota 3.500 con scarpe da ginnastica e pantaloni leggeri: "Hanno rischiato di morire congelati". Recuperati in grave stato d'ipotermia
I soccorritori hanno operato in condizioni di grande difficoltà, "ma senza i loro sforzi i due vietnamiti difficilmente sarebbero sopravvissuti alle condizioni estreme senza attrezzatura e sarebbero morti congelati"

ZERMATT. Si trovavano sul Cervino con scarpe da ginnastica leggere e pantaloni da jogging e sono rimasti bloccati per 14 ore in quota rischiando il peggio.
Protagonisti della disavventura due vietnamiti, soccorsi nelle scorse ore dai tecnici del Soccorso alpino e recuperati in grave stato di ipotermia. A lanciare l'allarme attorno alle 7 di mattina sono stati proprio i due escursionisti che, raggiunta quota (oltre) 3.500 metri sono rimasti bloccati al di sotto della via normale in un terreno impraticabile.
A causa del maltempo l'elicottero di Air Zermatt non poteva a raggiungere la zona. Impossibile anche per i tecnici del Soccorso alpino avventurarsi sul Cervino a piedi con condizioni meteo "così avverse". Attorno alle 13, però, una finestra di tempo stabile ha consentito a tre soccorritori di provare a raggiungere i malcapitati a piedi, sfidando freddo, vento e neve.
Finalmente raggiunti, i due sono stati trovati in grave stato di ipotermia: erano a oltre 3.500 metri di quota senza attrezzatura, con scarpe da ginnastica e pantaloni leggeri. Per recuperarli i soccorritori hanno dovuto calarsi in corda doppia, riportandoli sulla via normale con un paranco.
È seguita una discesa estremamente difficile fino al bivacco Hörnlihütte, dove i cinque hanno potuto trovare riparo, mentre l'elicottero Air Zermatt si teneva pronto per l'evacuazione degli alpinisti "in caso di una finestra meteorologica favorevole".
L'equipaggio dell'elicottero è decollato verso il Cervino alle 2 di ieri mattina, 24 settembre, ed è riuscito a portare in salvo sia gli escursionisti in difficoltà che i tecnici. I soccorritori hanno operato in condizioni di grande difficoltà: "Ma senza i loro sforzi - riferiscono da Air Zermatt - i due vietnamiti difficilmente sarebbero sopravvissuti alle condizioni estreme e sarebbero morti congelati".














