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Da Predazzo alle Ande per conquistare vette "inesplorate" oltre i 5.000 metri (VIDEO), la spedizione dei finanzieri: "La prima è stata battezzata Cima Fiamme Gialle"

L'obiettivo è ambizioso: conquistare e assegnare un nome a due vette inesplorate (superiori a 5.000 metri di altezza) della Cordillera Real in Bolivia. Coinvolti nell'impresa che ha preso il via l'8 maggio, 5 istruttori esperti della Scuola alpina della Guardia di finanza di Predazzo, che hanno già conquistato la prima delle due, battezzata "Cima Fiamme gialle"

Di S.D.P. - 17 maggio 2024 - 17:04

BOLIVIA. L'obiettivo è ambizioso: conquistare e assegnare un nome a due vette inesplorate (superiori a 5.000 metri di altezza) della Cordillera Real in Bolivia. Coinvolti nell'impresa che ha preso il via l'8 maggio, 5 istruttori esperti della Scuola alpina della Guardia di finanza di Predazzo, l'istituto di formazione militare-alpino più antico al mondo che ha organizzato la missione in occasione della ricorrenza del 250° anniversario di fondazione del Corpo.

 

La prima vetta inesplorata è stata conquistata, nonostante le condizioni meteo avverse, negli scorsi giorni e battezzata "Cima Fiamme gialle". In particolare, i 5 finanzieri del Soccorso alpino della Guardia di finanza, partiti l'8 maggio dall’Italia con destinazione Bolivia, hanno raggiunto la prima delle due cime alle 14e10 del 14 maggio (20e10 ore italiane ndr).

 

Sulla vetta, alta 5.310 metri, è stato fissato il tricolore consegnato dal Presidente della Repubblica alla spedizione gialloverde, ricevuta al Quirinale, qualche giorno prima della partenza. L’ascesa in vetta è avvenuta attraverso 3 vie alpinistiche di difficoltà crescente: la via “normale” dell’Amicizia Italia-Bolivia (difficoltà massima 5b), la via denominata Nec Recisa Recedit (difficoltà 6c) e la via denominata “del Presidente” (difficoltà 7c).

 

La missione è nata da una proposta di padre Antonio Zavatarelli, missionario in Bolivia, con l'obiettivo di addestrare nel soccorso in quota i ragazzi frequentatori del corso "turismo di montagna" di Peñas, località a 4.000 metri di altezza, a circa un'ora da La Paz.

La spedizione è composta dall'Ufficiale istruttore Alessandro Alberioli (tenente colonnello), e dagli istruttori del Sagf Marco Brunet (brigadiere), Riccardo Scarian (appuntato scelto) e da Walter Tomas e Marco Canteri (entrambi appuntati scelti). L'avventura si protrarrà sino al 31 maggio e rappresenterà un'occasione di arricchimento addestrativo per il personale del soccorso alpino in contesti internazionali di rilievo.

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