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| 20 mag 2024 | 17:58

Da Predazzo alle Ande, i finanzieri conquistano una vetta "inesplorata" a quota 5.700 metri (ma non è la prima): "L'abbiamo battezzata Cima 250"

La spedizione del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Predazzo, partita l'8 maggio dall'Italia con destinazione Bolivia, ha raggiunto la seconda cima inesplorata e innominata della Cordillera Real: "L'abbiamo battezzata Cima 250"

Da Predazzo alle Ande, i finanzieri conquistano una vetta "inesplorata" a quota 5.700 metri (ma non è la prima)

BOLIVIA. La spedizione del Soccorso alpino della Guardia di finanza, partita l'8 maggio dall'Italia con destinazione Bolivia, ha raggiunto ieri, 19 maggio, la seconda cima inesplorata e innominata della Cordillera Real. Sulla vetta, alta 5.756 metri, è stato fatto sventolare il tricolore consegnato dal Presidente della Repubblica al team gialloverde il 2 maggio scorso.

 

La prima vetta era stata conquistata il 14 maggio e battezzata "Cima Fiamme Gialle" (QUI I DETTAGLI). La spedizione nasceva per conquistare e assegnare un nome a due vette inesplorate (superiori a 5.000 metri di altezza) della Cordillera Real in Bolivia. Coinvolti nell'impresa , 5 istruttori esperti della Scuola alpina della Guardia di finanza di Predazzo, l'istituto di formazione militare-alpino più antico al mondo che ha organizzato la missione in occasione della ricorrenza del 250° anniversario di fondazione del Corpo.

 

A distanza di solo 5 giorni  dalla conquista della "Cima Fiamme Gialle", la vetta raggiunta ieri, dopo una salita difficilissima di 6 ore dal campo base, tra rocce e ghiaccio, è stata battezzata "Cima 250", a celebrare, come anche la prima, i 250 anni di storia del Corpo.

L'ascesa alla seconda vetta è avvenuta attraverso 2 vie alpinistiche, la "Via dei Finanzieri" e la "Via dell'Onore ai Caduti". Nata da una proposta di padre Antonio Zavatarelli, missionario in Bolivia, la missione è stata avviata in occasione del 250° anniversario di fondazione del Corpo con l'obiettivo di addestrare nel soccorso in quota i ragazzi frequentatori del corso "turismo di montagna" di Peñas, località a 4.000 metri di altezza, a circa un'ora da La Paz.

 

La spedizione è composta dall'Ufficiale istruttore tenente colonnello Alessandro Alberioli, e dagli istruttori del Sagf, brigadiere Marco Brunet, Riccardo Scarian, Walter Tomas e Marco Canteri (tutti e tre appuntati scelti). 

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