Bloccati a 2.600 metri dalle nebbia, lunghissimo intervento del soccorso alpino e della guardia di finanza per salvare due escursionisti in Friuli
Lungo e complesso intervento delle squadre del soccorso alpino e della guardia di finanza, con il supporto dell'elicottero, per recuperare due escursionisti in difficoltà a causa della nebbia sul Monte Camin

UDINE. Un lunghissimo intervento delle squadre del soccorso alpino e della guardia di finanza, supportate dall'elicottero, per due escursionisti, illesi, ma bloccati in quota a quasi 2.600 metri a causa della nebbia sul Monte Camin in Friuli Venezia Giulia.
Un'allerta scattata alle 15.45 di venerdì 25 luglio quando sono state attivate le stazioni di Moggio Udinese e Cave del Predil.
La nebbia e la scarsa visibilità hanno impedito anche che l'elicottero potesse raggiungerli immediatamente e così alcuni operatori si sono portati in quota con il mezzo fino all'attacco della ferrata Julia per raggiungere gli escursionisti veneti a piedi.
L’elicottero con a bordo il tecnico di elisoccorso del soccorso alpino è riuscito poi, con una rotazione sul versante sloveno del Canin, a sfruttare una breve finestra con varco nelle nuvole e avvistare i due escursionisti sulla cima.
Velocemente avvicinatosi alla vetta, il mezzo è riuscito a eseguire una verricellata del tecnico di elisoccorso pochi metri sotto la cima.
Il tecnico ha raggiunto i due turisti, li ha imbragati e legati per condurli in sicurezza in un punto idoneo al recupero e li ha recuperati a bordo con due verricellate distinte.
I soccorritori nel frattempo avviati sulla ferrata Julia sono rientrati a piedi. Alle 18.45 l'operazione è stata dichiarata conclusa.














