Avvistati 5 escursionisti vestiti da imbianchino a quota 3.000 (FOTO): "Hanno dedicato 48 ore per rinnovare il bivacco: speriamo che il lavoro non sia stato vano"
Il racconto di Matteo Peroni: "Cinque ragazzi hanno dedicato 48 ore della loro vita per rinnovare questa struttura, senza chiedere nulla in cambio". L'appello: "Facciamo in modo che il loro lavoro non sia stato vano"

PASSO BRIZIO. "Abbiamo portato su una scopa, delle candele, dei fiammiferi, nuove coperte, pittura, pennelli, rulli, libro firme e soprattutto tanta voglia di dare nuova vita a questo bivacco della nostra sezione".

A parlare è dell'escursionista e Youtuber Matteo Peroni, che nelle scorse ore ha raccontato sui social (con tanto di fotografie) quando fatto di recente nella zona di Passo Brizio, famoso valico a cavallo del Pian di Neve e della Val d'Avio (in Provincia di Brescia).
"Ci siamo dati tanto da fare e, nonostante la stanchezza siamo riusciti a portare a termine qualcosa che, in qualche modo, resterà nella storia grazie al nostro impegno". Il lavoro è stato iniziato nella giornata del 24 agosto, quando Peroni, insieme ad altre 4 persone (Michele Fadini, Alessandro Faini, Alessia Abrami e Andrea Di Mieri), si è portato a quota 3.147 metri per sistemare il bivacco Zanon Morelli del Cai di Brescia.

I 5 hanno provveduto non soltanto a riverniciare l'esterno del bivacco (che è diventato giallo) ma anche lavorato alla pulizia interna della struttura, lasciando all'interno fiammiferi, libro firme, candele e coperte nuove.

"Cinque ragazzi - conclude Peroni nel post apparso sui social - hanno dedicato 48 ore della loro vita per rinnovare questa struttura, senza chiedere nulla in cambio. Facciamo in modo che il loro lavoro non sia stato vano".
L’intervento di manutenzione straordinaria del Bivacco Zanon Morelli al Passo Brizio è stato realizzato dal Cai di Brescia grazie alla disponibilità dei giovani del gruppo Cai Juniores, con il contributo del Cai Lombardia e la collaborazione di Enel Green Power.













