"La croce di vetta era ricoperta di scritte e adesivi, l'abbiamo ripulita e riportata a uno stato dignitoso: simboleggia fede e rispetto per il mondo alpino, non rovinatela"
L'intervento a quota 3.600 metri di altitudine, quindi l'appello dei volontari del soccorso alpino di Prägraten: "Vi preghiamo di non attaccarci più nulla in futuro, di non scriverci sopra e di non danneggiarla, anche a beneficio delle generazioni future"

PRAGRATEN (Tirolo). Un complesso intervento di "pulizia" a 3.600 metri di altitudine e un accorato appello: i volontari del soccorso alpino di Prägraten, in Tirolo, erano stufi di vedere la croce di vetta del Großvenediger ricoperta da decine se non centinaia di adesivi e bollini, così hanno pensato di partire alla volta della cima muniti di tutto l'occorrente per ripulirla.
"Un lavoro meticoloso - raccontano gli stessi protagonisti - per riportarla ad uno stato dignitoso".
Di qui l'appello a chi sulla maestosa cima a pochi chilometri dal confine con l'Italia pratica questa "usanza" tutt'altro che innocua, visto che giorno dopo giorno il rischio
"Vi chiediamo di rispettare la nostra croce di vetta, di non attaccarci più nulla in futuro, di non scriverci sopra, di non danneggiarla. La croce di vetta simboleggia fede, speranza, gratitudine e rispetto per il mondo alpino. Deve rimanere un segno dignitoso sulla vetta anche per le generazioni future".
"Grazie per il vostro rispetto e la vostra collaborazione", concludono i volontari.


















