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Dal brand per Cles al processo creativo dello sviluppo turistico, oltre 40 studenti dell'Istituto europeo di Design disegnano il futuro della val di Non

Il progetto rientra nell'ambito della NonAcademy. Il coordinatore e docente dell'iniziativa Luca Paternoster: "Un ulteriore stimolo al cambiamento è stato rappresentato dalla scelta di concentrarsi appunto su una realtà periferica come la Val di Non e su un centro di media montagna come Cles"

Pubblicato il - 24 febbraio 2024 - 12:38

CLES. Un “ponte” tra Milano e la val di Non, ma soprattutto un’importante collaborazione tra l’Istituto europeo di Design, l’Azienda per il turismo val di Non e il Comune di Cles. La sfida? Invitare gli studenti a lavorare su una realtà periferica come il territorio anaune, creando un brand per Cles e analizzando limiti e opportunità del contesto valligiano a livello di immagine e comunicazione.

 

Il corso, "Metodologia Progettuale della Comunicazione Visiva - La direzione artistica per il marketing territoriale", della durata di un semestre, è stato tenuto dal docente Luca Paternoster di Cles, coordinatore del progetto NonAcademy dell'Azienda per il turismo val di Non.

 

Oltre 40 gli studenti che hanno partecipato, provenienti da tutta Italia e iscritti a corsi diversi dell'istituto, creando un contesto eterogeneo e ricco di prospettive. I tre giorni di esame conclusivo si sono svolti nella sede di Milano alla presenza di Paternoster, e hanno messo in luce l'impegno e la dedizione degli studenti.

 

"Un significativo livello di difficoltà in questi mesi - spiega Paternoster - è emerso nel lavorare online, un contesto che, come è facile immaginare, complica alcuni aspetti degli scambi e delle dinamiche di lavoro creativo. Un ulteriore stimolo al cambiamento è stato rappresentato dalla scelta di concentrarsi appunto su una realtà periferica come la Val di Non e su un centro di media montagna come Cles. Questa decisione ha suscitato inizialmente preoccupazione tra gli studenti, abituati a operare su brand noti o contesti urbani internazionali. Tuttavia, ha altresì suscitato un notevole interesse, poiché ha offerto l'opportunità di affrontare sfide uniche”.

 

La particolarità di lavorare su un contesto meno convenzionale è emersa durante le lezioni tematiche, che hanno visto la partecipazione straordinaria del sindaco di ClesRuggero Mucchi, e della Responsabile dell'area Destination Development di Trentino MarketingGiulia Dalla Palma. Questi incontri hanno delineato alcuni degli obiettivi fondamentali del corso: immaginare il ruolo di un territorio come la val di Non nel futuro e sviluppare un sistema di comunicazione e progettare un’immagine coordinata del comune di Cles nel presente. La proposta, se inizialmente ha destato preoccupazioni, ha trovato terreno fertile nell'interesse crescente, poiché gli studenti sono stati sfidati a pensare in modo innovativo e a trasformare la loro creatività in soluzioni concrete per una comunità locale.

 

Il docente Luca Paternoster ha espresso soddisfazione per la partecipazione al corso e la qualità delle progettualità. I gruppi di lavoro, composti da studenti con background diversi, tra cui Design della ComunicazioneFashion DesignArt DirectionGraphic DesignVideo DesignSound DesignIllustrazioneFotografiaInterior Design e Fashion Marketing, hanno lavorato insieme con fatica e successo.

 

“La collaborazione tra studenti provenienti da discipline diverse si è rivelata un'esperienza illuminante", aggiunge Paternoster. "E’ impostante abbracciare la diversità e guardare ai progetti da angolazioni differenti, dimostrando che la varietà di prospettive può arricchire notevolmente il processo creativo. In conclusione, il corso del terzo anno ha fornito competenze pratiche in comunicazione visiva e direzione artistica, ma ha anche e soprattutto promosso la collaborazione interdisciplinare e la valorizzazione della diversità nell'approccio progettuale".

 

La NonAcademy è il progetto promosso dall’Apt che punta a creare una comunità consapevole della propria storia e del proprio patrimonio per poter immaginare il futuro insieme, l'iniziativa è coordinata da Luca Paternoster.

 

Dopo 3 anni di lavoro l’Academy è riuscita a coinvolgere tutti i livelli scolastici, dalle scuole primarie fino all’università. L’obiettivo è quello di avviare, dopo una prima fase di analisi e ricerca, sia uno spazio fisico che una piattaforma digitale in cui poter erogare formazione sulle tematiche legate alla valle quali Educazione civile, Storia, Demografia e statistica, Geologia/geografia, Storia dell’arte, Comunicazione, Clima, ambiente e vivibilità, Antropologia e culture locali, e molto altro.

 

“Se vogliamo che le nuove generazioni possano vivere bene nella nostra valle dobbiamo mirare ad aumentare le loro capacità per portarle all’altezza delle esigenze di oggi e dobbiamo aumentare allo stesso tempo le opportunità per loro di investire e spendere in Val di Non le loro capacità. Questo vuol dire migliorare la vivibilità civile, sociale e culturale, creando una società e dei luoghi attraenti e belli da vivere”, conclude Lorenzo Paoli, presidente dell'Azienda per il turismo val di Non.

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