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Trento
13 luglio | 16:31

Arte, territorio e impegno civile: la Croce Bianca di Trento con murales celebra i valori del volontariato con il Liceo delle Arti: "Un segno nel cuore della comunità"

Il progetto Murales della Croce Bianca Trento con il Liceo delle Arti è durato 12 mesi e gli studenti sono stati protagonisti dell'esperienza di rappresentare con creatività i valori dell'ente e l'identità del territorio. Le opere vincitrici portano la firma di Giulia Pedrotti e Linda Vincenzi

Arte, territorio e impegno civile: la Croce Bianca di Trento con murales celebra i valori del volontariato con il Liceo
di Redazione

TRENTO. Un progetto che unisce arte, territorio e impegno civile: questa è l’iniziativa Murales, promossa da Croce Bianca Trento in collaborazione con il Liceo delle Arti di Trento. Un percorso durato oltre 12 mesi che ha visto gli studenti protagonisti di un’esperienza unica: rappresentare, attraverso la loro creatività, i valori fondanti dell’ente e l’identità del Trentino.

 

"Siamo fieri e inoltre esprimiamo il nostro più profondo ringraziamento a tutti i ragazzi che hanno partecipato", le parole di Enrico Dotto, Responsabile della comunicazione, con il presidente Michael Zundel. "Ognuno di loro ha saputo tradurre ciò che siamo e ciò che facciamo per la comunità. E' stato un progetto che ci ha accompagnato per oltre un anno e che giunge alle porte del nostro 50esimo anniversario, che celebreremo nel 2026".

Il progetto ha preso il via con un’attività di conoscenza profonda della realtà del volontariato sanitario: i ragazzi hanno avuto modo di conoscere da vicino le attività quotidiane della Croce Bianca Trento, da sempre impegnata a garantire il soccorso sanitario in città e in provincia. Un viaggio formativo che si è trasformato in arte visiva.

 

Una commissione interna dell’associazione ha selezionato due opere vincitrici tra i numerosi elaborati proposti: Giulia Pedrotti ha realizzato un murale di oltre 3 metri, oggi esposto nel garage della sede, che raffigura il simbolo della Croce Bianca con all’interno le montagne, omaggio alla natura trentina e alla solidità dei valori dell’ente mentre Linda Vincenzi ha reinterpretato in chiave stilizzata il logo dell’associazione, integrando i principali fiumi del territorio e le montagne circostanti, in un’opera simbolica e ricca di significato.

Il progetto è stato seguito e coordinato con grande dedizione dal professore Giuliano Orsingher, figura di riferimento per gli studenti e punto di collegamento fondamentale tra il mondo scolastico e l’associazione.

 

Tutti gli elaborati realizzati dagli studenti sono attualmente esposti alla sede della Croce Bianca Trento e sono visitabili su appuntamento, contattando la segreteria dell’associazione. "Un’iniziativa che lascia un segno non solo sulle pareti, ma anche nel cuore di una comunità che sa riconoscere e valorizzare l’arte come strumento di testimonianza e impegno. Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato", concludono Dotto e Zundel.

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