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| 30 mag 2024 | 08:31

La roccia cede sotto ai loro piedi, i giovani militari Luca, Alessandro e Simone sono morti durante un'esercitazione in quota. Il sindaco: "Un pezzo di famiglia che ci lascia"

Il sindaco di Val Masino Pietro Taeggi sul dramma avvenuto ieri, 29 maggio: "È un pezzo della nostra famiglia che ci lascia. Una tragedia che ha colpito al cuore tutta la comunità di Val Masino. Sono sempre loro che vengono a esercitarsi sul nostro territorio, per essere pronti a salvare le vite di tanti escursionisti"

La roccia cede sotto ai loro piedi, i giovani militari Luca, Alessandro e Simone sono morti durante un'esercitazione in quota

SONDRIO. Tre vite spezzate in una manciata di secondi. Luca, Alessandro e Simone stavano effettuando un'esercitazione in quota, quando la roccia sotto ai loro piedi ha ceduto. I tre giovani militari del Soccorso alpino Guardia di finanza hanno perso la vita ieri, 29 maggio, lasciando sgomenti non soltanto coloro i quali li conoscevano ma l'Italia intera. 

 

Il dramma è avvenuto sulla parete degli Asteroidi (nel territorio comunale di Val Masino, provincia di Sondrio, nella Val di Mello) durante un'esercitazione.

 

Per i militari non c'è stato niente da fare. Sono precipitati nel vuoto per cadere sulle rocce. Le vittime erano tutte valtellinesi: Luca Piani aveva 32 anni e viveva a Valfurva. Prestava servizio per la Stazione Sagf del capoluogo valtellinese diretta dal luogotenente Christian Maioglio. Alessandro Pozzi, aveva 25 anni, e viveva anche lui a Valfurva, ma lavorava per il Sagf di Madesimo, guidato da Alessia Guanella. Simone Giacomelli, 22 anni e residente a Bormio, faceva parte anche lui del Sagf di Madesimo.

 

corpi dei tre giovani sono stati recuperati nel pomeriggio di ieri alla base della parete. Sul posto insieme ai soccorsi i carabinieri e il magistrato di turno della Procura di Sondrio. Le salme sono state portate all'ospedale di Sondrio. Grande il cordoglio anche dalle più alte cariche dello Stato.

 

La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha scritto sui social: "Alle famiglie dei tre giovani militari esprimo il mio profondo sentimento di cordoglio insieme alla mia più sentita vicinanza ai colleghi e alla Guardia di Finanza". Anche il ministro della difesa Crosetto ha espresso "con immenso dolore" e a "nome di tutta la famiglia della Difesa e mio personale", i sentimenti "del più profondo cordoglio ai familiari dei tre militari della Guardia di Finanza scomparsi oggi". 

 

Ad aggiungersi alle dichiarazioni di Meloni e Crosetto anche il sindaco di Val Masino Pietro Taeggi: "È un pezzo della nostra famiglia che ci lascia. Una tragedia che ha colpito al cuore tutta la comunità di Val Masino. Sono sempre loro che vengono a esercitarsi sul nostro territorio, per essere pronti a salvare le vite di tanti escursionisti". 

 

Non è mancato anche un messaggio di cordoglio da parte dei tecnici del Soccorso alpino della Lombardia: "Siamo profondamente colpiti dalla tragedia occorsa ai colleghi del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, avvenuto in Val di Mello – Val Masino. Esprimiamo la nostra vicinanza e il sentito cordoglio all’intero Corpo e alle famiglie dei tre giovani militari, condividendo la tristezza di una così grave perdita".

 

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