"L'elicottero che doveva rifornirci di viveri non riesce a venire a causa del forte vento e la legna scarseggia", l'appello dal rifugio: "Ecco come aiutarci"
I gestori della struttura in quota hanno deciso di lanciare un appello agli "amici del rifugio", condividendo un post sui social: "L'elicottero non può raggiungerci e scarseggia la legna. A Col Indes c'è un saccone pieno. Se passate e ne portate anche un solo pezzo sarebbe il top"

TAMBRE D'ALPAGO. "L'elicottero che doveva rifornirci di viveri non riesce a venire a causa del vento forte in quota. E la legna scarseggia". Inizia così un appello pubblicato nelle scorse ora dai gestori del rifugio Semenza, che attraverso i social hanno voluto chiedere una mano in un momento di difficoltà.
Il rifugio Semenza sorge a quota 2.020 metri nelle Prealpi Venete. In questi giorni di maltempo, la struttura si ritrova a non avere abbastanza legna. I rifornimenti sarebbero dovuti arrivare nelle scorse ore a bordo di un elicottero che, a causa del forte vento, non è potuto decollare.
Per questo, i gestori Nadia Benetti e il marito Franco Perlotto hanno deciso di lanciare un appello agli "amici del rifugio", condividendo un post sui social: "L'elicottero non può raggiungerci e scarseggia la legna. A Col Indes c'è un saccone pieno. Se passate e ne portate anche un solo pezzo sarebbe il top: grazie".
Insomma, chi si trovasse in zona e avesse voglia di dare una mano potrà farlo anche solo portando un piccolo pezzo di legna, che sarà sicuramente d'aiuto in un momento come questo.















