Ritrovato il corpo di un alpinista sull'Ortles. Saranno necessari gli esami per risalire all'identità dell'uomo
Solamente gli esami a cui verrà sottoposta la salma potranno stabilire se appartiene a Dieter Pardatscher, il 44enne di Cortina all'Adige, scomparso più di tre mesi fa dopo essere stato travolto da una slavina lo scorso 7 giugno mentre stava percorrendo il canale "Minnigerode", una delle vie più conosciute e impegnative che portano alla vetta, assieme ad un compagno di cordata

SOLDA. Il ghiacciaio dell'Ortles ha "restituito" il corpo di un alpinista.
Solamente gli esami a cui verrà sottoposta la salma potranno stabilire se appartiene a Dieter Pardatscher, il 44enne di Cortina all'Adige, scomparso più di tre mesi fa dopo essere stato travolto da una slavina lo scorso 7 giugno (QUI ARTICOLO) mentre stava percorrendo il canale "Minnigerode", una delle vie più conosciute e impegnative che portano alla vetta, assieme ad un compagno di cordata.
Nella mattinata di oggi, domenica 11 agosto, il personale della Guardia di Finanza e i tecnici del Soccorso Alpino di Solda hanno rinvenuto il corpo di uomo, grazie al fiuto di un cane da valanga e all'utilizzo di strumenti di rilevazione a distanza.
Le ricerche di Pardatscher, assai conosciuto a Cortina per la sua attività di agricoltore e vigile del fuoco volontario, oltre che per i suoi trascorsi sportivi, erano state interrotte nell'immediato perché era molto elevato il rischio di altre valanghe, ma in seguito erano riprese con regolarità, con la speranza di recuperare la salma dello sfortunato alpinista.
Nel corso dei successivi tentativi era stato ritrovato lo zaino del 44enne altoatesino. Il corpo è stata condotto sino a valle dall'elicottero delle Fiamme Gialle e consegnato immediatamente alle autorità competenti che dovranno procedere agli esami per l'identificazione.













