Scivola per una ventina di metri e precipita nel terminale del ghiacciaio tra roccia e neve: soccorso in elicottero un 62enne
L'incidente nella giornata di oggi (21 agosto) alla Forcella della Croda dei Toni ad Auronzo di Cadore: i soccorritori sono intervenuti trasportando in ospedale un 62enne di nazionalità tedesca

BELLUNO. Momenti di paura nella giornata di oggi (mercoledì 21 agosto) nel Bellunese, dove un 62enne di nazionalità tedesca è rimasto coinvolto in un incidente in quota alla Forcella della Croda dei Toni ad Auronzo di Cadore.
Secondo quanto ricostruito l'uomo sarebbe infatti scivolato per una ventina di metri, per poi precipitare per altri cinque all'interno del terminale del ghiacciaio tra roccia e neve, riportando un sospetto politrauma.
Sbarcati in hovering, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno sceso un tratto di ferrata e di ghiaione, per poi risalire 10 metri di nevaio e portarsi sulla verticale al punto di caduta dell'uomo. Poiché era necessario supporto nelle operazioni, l'elicottero ha trasportato in quota una squadra (un'infermiera del Soccorso alpino di Auronzo e due soccorritori della Guardia di finanza).
L'infermiera si è quindi unita all'equipe medica, che stava già prestando le opportune cure all'uomo in fondo alla fessura, mentre i soccorritori all'esterno attrezzavano il necessario per il recupero. La barella è stata quindi sollevata verso l'alto per contrappeso.
La squadra è stata imbarcata in hovering e riportata a valle mentre l'infortunato e la compagna sono stati issati con il verricello. Falco 2 si è quindi diretto al San Martino di Belluno. Poco dopo, Falco si è portato sulla Forcella della Val d'Arcia per recuperare un'escursionista trevigiana di 56 anni che, scivolata per alcuni metri, aveva sbattuto la testa. Anche lei è stata trasportata al nosocomio di Belluno per tutte le cure mediche del caso.













