Si fa buio in quota e perdono l’orientamento: tre ragazzi salvati con una complessa operazione del soccorso alpino
È successo nella serata di ieri, domenica 1 settembre, in Val Sorda, dove tre giovani tra i 23 e i 18 anni sono usciti dal sentiero e sono rimasti bloccati in un ripido tratto di valle senza essere in grado di proseguire o tornare indietro

MARANO DI VALPOLICELLA. Una squadra del soccorso alpino di Verona è rientrata a mezzanotte dopo un intervento notturno per salvare tre giovani escursionisti in difficoltà in Val Sorda.
L'allarme è scattato attorno alle 20 di ieri sera, quando la centrale del Suem ha ricevuto una chiamata di soccorso.
I tre ragazzi, due fratelli di Cerea di 22 e 18 anni, e un loro amico 23enne di Rovigo, avevano perso l'orientamento durante un'escursione, uscendo dal sentiero e finendo bloccati in un ripido tratto di valle.
Impossibilitati a proseguire o tornare indietro, hanno chiesto aiuto.
I soccorritori, dopo aver individuato una posizione approssimativa grazie alle informazioni fornite dai ragazzi, sono partiti alla loro ricerca.
Scendendo in Valle del Rio Baiaghe, sono riusciti a stabilire un primo contatto vocale, ma il raggiungimento dei tre escursionisti si è rivelato più complesso del previsto, dovendo attrezzare alcuni punti con le corde per garantire la sicurezza dell'operazione.
Una volta raggiunti, i ragazzi sono stati dotati di casco e imbrago e, con l'ausilio di manovre alpinistiche, sono stati riportati sul sentiero. Da lì, i soccorritori li hanno riaccompagnati alla loro macchina, concludendo l'intervento intorno a mezzanotte.














