Trovato senza vita il 76enne disperso da giorni: l'uomo è morto di freddo o per un malore. La segnalazione da un escursionista in passeggiata con il figlio
Si sono concluse nel peggiore dei modi le operazioni di ricerca del turista 76enne disperso da giorni in Veneto: a lanciare la segnalazione un escursionista in passeggiata insieme al figlio, che ha visto delle scarpe in un canale tra il rifugio Duca d'Aosta e il sentiero dei camosci, nell'area di Cortina d'Ampezzo

BELLUNO. È stato trovato senza vita il turista tedesco di 76 anni disperso da giorni in Veneto, la cui prolungata assenza nel bed and breakfast di Follina dove era in villeggiatura aveva fatto partire nei giorni scorsi le ricerche. Le operazioni si erano concentrate nella zona di Cortina d'Ampezzo, dove la tracciatura del cellulare ne indicava la presenza.
Nella giornata di oggi (5 luglio) un escursionista in passeggiata insieme al figlio ha segnalato di aver visto delle scarpe in un canale tra il rifugio Duca d'Aosta e il sentiero dei camosci. Sul posto si sono quindi portate a piedi le prime squadre e si è diretto anche l'elicottero della Guardia di finanza che stava perlustrando la zona con l'Imsi Catcher. Presto è arrivata la conferma che il corpo senza vita era proprio quello dell'uomo disperso.
Il recupero della salma, che si trovava una ventina di metri sopra il sentiero, è stato effettuato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Probabilmente, dicono i soccorritori, l'escursionista ha cercato riparo dal maltempo sotto una roccia. Non si sa se a causarne la morte sia stato un malore o il freddo. Anche questa mattina in molti avevano preso parte ai sopralluoghi: soccorso alpino, guardia di finanza, vigili del fuoco, carabinieri, con unità cinofile e droni.














