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Bolzano
21 luglio | 18:44

Dopo anni di lavoro e impegno, liberato dalla frana e riaperto lo storico sentiero con tradizione millenaria: "Salite impegnative, ma offrono panorami impressionanti"

Con una solenne messa in montagna a 3.017 metri di altitudine è stata celebrata la riapertura dello storico sentiero escursionistico n. 1 attraverso il Langgrubjoch, tra la Val Senales e la Val di Mazia, che era stato reso impraticabile da una frana: un antico valico utilizzato già nel Neolitico 

Dopo anni di lavoro e impegno, liberato dalla frana e riaperto lo storico sentiero con tradizione millenaria
di Redazione

VAL SENALES. Il completamento di un importante progetto che unisce non solo due valli, ma anche passato e presente: è così che è stato descritta la riapertura dello storico sentiero escursionistico n. 1 attraverso il Langgrubjoch, tra la Val Senales e la Val di Mazia.

 

Il sentiero, che conduce attraverso il Bildstöckljoch alla Val di Mazia, era diventato impraticabile negli ultimi anni a causa di una frana massiccia sul versante della Val Senales. Con grande impegno e lavoro manuale, è stata realizzata una nuova deviazione in collaborazione tra l'AVS Schnals e la stazione forestale di Naturno. Il nuovo percorso verso il Bildstöckljoch è leggermente più lungo, ma arricchito da un luogo speciale: ora passa anche per il Langgrubjoch, un antico valico utilizzato già nel Neolitico. Ritrovamenti archeologici datati al 1.300 a.C. testimoniano l'importanza storica di questo passaggio alpino.

 

"Ci sta particolarmente a cuore preservare e rendere nuovamente accessibili passaggi storici come questo", sottolinea Martin Knapp, responsabile del reparto rifugi e sentieri dell'AVS. "Sono luoghi di grande fascino paesaggistico, ma anche di valore culturale. Con questo progetto, il fatto di ricollegare la Val Senales con il villaggio alpino di Mazia è un forte segnale di collaborazione all'interno dell'AVS".

 

La sezione locale dell’AVS Schnals, promotrice e coordinatrice del progetto, vede nella riapertura un passo importante per un turismo dolce e per lo sviluppo sostenibile della regione alpina. Il responsabile della sottosezione Schnals Nereo Ongaro spiega: "Questo sentiero è un autentico pezzo di storia locale. La sua riapertura non rappresenta solo una nuova possibilità per gli escursionisti, ma anche un simbolo di connessione e vicinanza vissuta tra due valli ricche di tradizione".

 

L’inaugurazione è iniziata con una messa in montagna sul Langgrubjoch, seguita da una cerimonia semplice. Numerosi appassionati della montagna provenienti dalla Val Senales e dalla Val di Mazia hanno partecipato all’evento. Il nuovo tratto è accessibile sia da Maso Corto in Val Senales che da maso Glieshof in Val di Mazia – entrambe le salite sono impegnative, ma offrono esperienze naturalistiche e panorami impressionanti.

 

Con il completamento del sentiero nasce un’interessante proposta di escursione di più giorni, con collegamenti a rifugi come il Rifugio Oberettes e possibilità di ritorno con i mezzi pubblici attraverso la Val Venosta.

 

L’AVS invita tutti gli amici e le amiche della montagna a riscoprire questo valico storico – con rispetto per la natura, entusiasmo per la montagna e consapevolezza delle storie che essa racconta.

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