Dopo le chiusure tra polemiche, reti e divieti, arriva un nuovo percorso per raggiungere il rifugio a piedi, con ciaspole e scialpinismo: "Una sperimentazione importante"
Dopo le polemiche e le chiusure, via libera al tracciato pensato per una migliore gestione dei flussi di escursionisti lungo la direttrice Passo Rolle – Capanna Cervino – Baita Segantini, in coesistenza con l’attività sciistica dell’area Castellazzo. Il presidente dell'Azienda per il turismo San Martino, Passo Rolle, Primiero e Vanoi: "Felici del risultato ma è solo l'inizio"

PASSO ROLLE. E' stata forse trovata una soluzione definitiva all'annosa questione dell'accessibilità ai rifiuti in quota di passo Rolle. Un rapporto difficile tra gli operatori e la società impianti sfociata in chiusure e polemiche.
Quella a passo Rolle è sempre stata una vicenda molto complessa tra divieti di accesso dalla statale fino oltre al rifugio, transenne e reti per bloccare l'ingresso dalla forestale, piste parzialmente aperte (Qui articolo - Qui articolo - Qui articolo - Qui articolo). La Capanna Cervino si è trovata sostanzialmente isolata in quanto i turisti hanno faticato a raggiungere la struttura a oltre 2 mila metri al cospetto del Cimon della Pala nell'area del Primiero e delle Dolomiti patrimonio dell'Unesco.
Una questione di assunzione di responsabilità e di leggi sulla quale si è interessata anche la Provincia. Ora la situazione dovrebbe essersi definitivamente sbloccata con il completamento del nuovo percorso escursionistico invernale passo Rolle - Capanna Cervino.
Un tracciato pensato per una migliore gestione dei flussi di escursionisti lungo la direttrice Passo Rolle – Capanna Cervino – Baita Segantini, in coesistenza con l’attività sciistica dell’area Castellazzo.
Il progetto è stato realizzato da Azienda per il turismo San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi e da Ata Dolomiti / Trentino Marketing dopo essere stato oggetto di attenzione nelle passate stagioni di specifici tavoli di confronto con i servizi provinciali competenti e con il diretto interessamento dell’assessorato al turismo guidato da Roberto Failoni.
Il tracciato ufficiale diventa così uno dei primi percorsi escursionistici invernali ufficialmente gestiti all’interno del territorio provinciale e consente di raggiungere Capanna Cervino riducendo al minimo le interferenze con le piste da sci (un solo attraversamento regolato da appositi cartelli con indicazioni luminose a ridosso di Capanna Cervino).
"Siamo felici di aver raggiunto questo primo importante step di attivazione ufficiale del tracciato", commenta Antonio Stompanato, presidente dell'Azienda per il turismo San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi. "Grazie alla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti e al contributo anche economico degli operatori di Passo Rolle, è stato possibile realizzare un tracciato che consente a turisti e operatori di fruire in modo più consapevole una delle zone cartolina del Trentino e non solo".
Lungo il percorso sono stati installati pannelli informativi in quattro lingue (italiano, inglese, tedesco e francese), con indicazioni chiare sulle modalità di utilizzo e sulle norme di sicurezza.
Il tracciato, lungo circa 1 chilometro con un dislivello di 120 metri, è accessibile esclusivamente dalla partenza del tappeto mobile situato nell’area del parcheggio Ex Segantini, sul versante di San Martino di Castrozza, e solo negli orari indicati (8.30 – 17.00). Il percorso è opportunamente segnalato con paline di colore fucsia e delimitato da reti di protezione, così da garantirne la facile individuazione e la sicurezza lungo tutto il tracciato.
L’accesso in salita è consentito ai pedoni, con o senza ciaspole, nonché agli scialpinisti tutti dotati di attrezzatura conforme. La discesa è invece riservata esclusivamente ai pedoni, sempre con o senza ciaspole. E' fatto espresso divieto di utilizzo di slittini, bob o mezzi similari. Si ricorda invece che è assolutamente vietato, in modo continuativo (24 ore su 24), qualsiasi attraversamento o percorrenza, anche lungo i margini, delle piste da sci della skiarea Castellazzo.
"Tuttavia siamo solo all’inizio e come Apt chiediamo la preziosa collaborazione di tutti gli operatori turistici nella veicolazione delle corrette informazioni di accesso", evidenzia Stompanato. "Il lavoro svolto attraverso Ata Dolomiti è stato fondamentale, non solo per il nostro territorio, ma anche per le vicine valli di Fiemme e Fassa, da cui provengono importanti flussi turistici verso questa direttrice. Ora, che la segnaletica è completata, auspichiamo che vengano messi in campo comportamenti corretti anche da parte degli ospiti per valorizzare quella che a oggi è una sperimentazione importante".
I primi riscontri da parte dei visitatori sono positivi: il nuovo tracciato risulta apprezzato perché ancor più panoramico. Nel tratto iniziale, nell’orario mattiniero (8.30-12.00), è inoltre possibile usufruire a pagamento con cifra simbolica, del tapis roulant utilizzato dagli sciatori, rendendo l’esperienza ancora più agevole. In ogni caso si raccomanda di affrontare il percorso con abbigliamento e attrezzatura adeguati in virtù del fatto che la praticabilità degli itinerari in ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti, quindi è influenzata da fenomeni naturali, mutamenti ambientali e dalle condizioni meteo.
Questo percorso viene considerato un ulteriore passo avanti per Passo Rolle, che già dall’autunno ha visto importanti interventi sulla viabilità con la nuova strada di accesso e che in futuro sarà servito dal collegamento funiviario San Martino di Castrozza – Passo Rolle.












