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Trento
30 settembre | 09:36

Una nuova ferrata a bassa quota per raggiungere un luogo simbolo: ''Importante arricchimento dell’offerta outdoor del territorio''

Il tracciato si sviluppa in due varianti che partono dalla quota 640 metri e offrono opzioni sia escursionistiche che didattiche, adatte a diversi livelli di esperienza e permettono di arrivare al suggestivo promontorio di San Silvestro con l'omonima chiesa del XIII° secolo

Una nuova ferrata a bassa quota per raggiungere un luogo simbolo
di Redazione

PRIMIERO. Una nuova ferrata a bassa quota utile per  raggiungere uno dei luoghi più iconici del fondovalle di Primiero: il suggestivo promontorio di San Silvestro con la storica chiesetta (intitolata a Papa Silvestro), costruita nel XIII secolo e da sempre luogo simbolico importante per l’identità delle valli di Primiero e Vanoi

 

L’Amministrazione comunale di Imer annuncia che l'itinerario attrezzato (la Ferrata di San Silvestro) sarà inaugurato con un evento dedicato il 4 ottobre alle 10, alla presenza delle autorità e della cittadinanza. ''La ferrata - spiegano - rappresenta un importante arricchimento dell’offerta outdoor del territorio, offrendo un percorso che coniuga avventura, bellezza paesaggistica e patrimonio storico-religioso, con la storica Chiesa di San Silvestro come punto di arrivo panoramico''. 

 

 

"La nuova Ferrata San Silvestro è un’opera significativa all’imbocco dello Schener – dichiara l’amministrazione comunale –. Ideata e promossa dalla precedente amministrazione, alla quale va riconosciuto il merito per aver avviato e sostenuto il progetto, la ferrata è stata realizzata con il fondamentale supporto economico e istituzionale della Comunità di Primiero. Un’infrastruttura che unisce sport, natura e cultura, e che rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del nostro territorio per un tipo di turismo attento e rispettoso della montagna."

Il tracciato si sviluppa in due varianti che partono dalla quota 640 metri e offrono opzioni sia escursionistiche che didattiche, adatte a diversi livelli di esperienza

 

- Percorso completo (Ferrata San Silvestro): Si snoda lungo una via di 190 metri attrezzati, attraversando tratti verticali, orizzontali e diedri fino al bivio a quota 740 m. Da lì, il sentiero attraversa la zona del Pedenal (260 m) per poi risalire lungo un secondo tratto attrezzato di 335 m, con cenge e canaloni, fino a raggiungere la Chiesa di San Silvestro a quota 969 m. Il rientro è previsto lungo il sentiero 346 “Masi di Imer” o verso il Passo della Gobbera. Tempo di percorrenza: 4 ore.

 

- Percorso ridotto/didattico: Dal bivio, un tratto attrezzato di 155 m permette di attraversare una spaccatura della falesia e raggiungere il settore di arrampicata “Sandocan”, per poi connettersi con il sentiero di partenza. Tempo di percorrenza: 2 ore.

 

La zona è già nota agli appassionati per le numerose vie di arrampicata sportiva presenti sulla falesia sottostante, creando un connubio ideale tra arrampicata e ferrata in un contesto naturale di grande pregio. La Ferrata San Silvestro, spiegano i promotori, si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione delle risorse naturali e culturali della Valle di Primiero, con l’obiettivo di incentivare un turismo sostenibile, attivo e consapevole.

Si tratta della seconda ferrata a bassa quota del territorio dopo quella della Val di Scala, situata nella vicina Valle del Vanoi, a conferma della volontà delle amministrazioni del territorio di creare opportunità di fruizione della montagna anche al di fuori delle quote più elevate e in periodi dell’anno più estesi.

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