Macabro rinvenimento, emergono nuovi dettagli sull'escursionista trovato morto a quota 2.400
L'escursionista, un 51enne, era morto da diverse settimane

SONDRIO. E' stato recuperato il cadavere rinvenuto nella giornata di ieri, domenica 19 ottobre, in Val Masino, in Provincia di Sondrio.
Tutto è successo attorno alle 11e30, quando alcuni escursionisti hanno scorto un corpo in decomposizione a quota 2.400 metri, sul ripido Sentiero Roma, nella zona Passo del Barbacan.
Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorritori che hanno rapidamente constatato che quello rinvenuto era il cadavere di un uomo morto da giorni.
Le indagini hanno consentito di scoprire che si trattava della salma di un escursionista toscano (originario di Piombino) di 51 anni: da quanto si apprende il corpo si trovava lì da almeno un paio di settimane.
Le forze dell'ordine sono risalite all'identità dell'uomo grazie al documento d'identità. Nessuno ne aveva denunciato la scomparsa. L'auto del 51enne è stata ritrovata parcheggiata in località Bagni di Masino.
La salma è stata portata all'obitorio di Sondrio, a disposizione della Procura.












