"Quando le cose si mettono male, molla tutto e entra in azione", il ringraziamento al soccorritore Franz Haller: "Senza di te il Soccorso alpino non sarebbe quello che è"
Il ringraziamento dei colleghi a Franz Haller: "Caro Franz, grazie per il tuo incredibile impegno, per la tua instancabile disponibilità ad aiutare e per il tuo senso dell'umorismo, che ci strappa un sorriso anche nelle situazioni difficili. Senza di te il Soccorso alpino di Merano non sarebbe quello che è"

MERANO. "Franz Haller: il nostro uomo per tutto, in qualsiasi momento". A parlare sono i tecnici della stazione di Merano del Soccorso alpino, che nelle scorse ore hanno voluto pubblicare un post sui social dedicato ad un membro tanto imprescindibile quanto speciale.
"Ci sono persone che ti fanno seriamente chiedere se la loro giornata duri più di 24 ore: Franz è sicuramente una di queste. Che sia mezzanotte, la mattina presto o in qualsiasi momento intermedio, Franz è quasi sempre disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, non solo per il soccorso in montagna, ma anche per ogni piccolo problema che la sua squadra possa avere".
Si tratta di un membro che opera da tempo nel Soccorso alpino, diventato nel tempo indispensabile: "In qualità di responsabile della centrale di soccorso del Soccorso alpino di Merano, vicedirettore provinciale del Soccorso alpino dell'Alto Adige, rappresentante distrettuale di Merano, membro della commissione provinciale per la formazione e l'equipaggiamento, referente per il soccorso aereo e, nel contempo, anche contadino doc con cuore e zappa, Franz indossa più cappelli di un attaccapanni alpino ben fornito in estate", ironizzano.
"Per Franz lo stress è una condizione costante, ma sistematica. Mentre gli altri si chiedono ancora da dove cominciare, Franz è già alla terza lista di cose da fare della giornata - raccontano ancora i colleghi -. Gestisce appuntamenti e impegni con la precisione di un orologio svizzero a carica automatica. E tuttavia, quando le cose si mettono male per la sua squadra, molla tutto".
"Caro Franz - concludono, ringraziando l'uomo per tutto ciò che fa - non sappiamo davvero come riesci a infilare tutto questo sotto un solo casco (da montagna), ma siamo davvero contenti che tu ci sia riuscito. Grazie per il tuo incredibile impegno, per la tua instancabile disponibilità ad aiutare e per il tuo senso dell'umorismo, che ci strappa un sorriso anche nelle situazioni difficili. In breve: senza di te il Soccorso alpino di Merano non sarebbe quello che è".












