Scatta l'allarme per due adulti e diversi bimbi dispersi in quota, poi gli escursionisti risultano "irreperibili": ricerche nella nebbia per i soccorritori
A causa della comunicazione poco chiara e visto che gli escursionisti, dopo la prima chiamata, risultavano "irreperibili", diverse squadre di soccorso si sono immediatamente portate in zona

AUSTRIA. L'allerta è scattata negli scorsi giorni nella zona della Große Höllental, vallata in quota in Austria, dopo che alcuni escursionisti sono rimasti bloccati.
La comunicazione ai soccorsi non era però chiara: le prime informazioni parlavano di "due adulti e di un numero imprecisato di bambini rimasti bloccati nella neve e impossibilitati a proseguire". A 1.600 metri di quota era infatti ancora presente neve e soffiavano venti freddi.
A causa della situazione poco chiara e visto che gli escursionisti, dopo la prima chiamata, risultavano "irreperibili", una squadra di soccorso si è immediatamente portata nella Große Höllental per verificare di che tipo di emergenza si trattasse e quante persone erano coinvolte. Sono stati chiamati anche altri soccorritori alpini, per un totale di 18 membri della squadra di soccorso locale.
Allertati a supporto delle operazioni anche la polizia alpina e l'elisoccorso. Mentre una squadra si è recata nella Große Höllental alla partenza dell'AV-Steig, un'altra si è diretta verso il punto di atterraggio intermedio di Weichtalhaus per supportare l'elicottero della polizia.
Un altro gruppo ha preso la funivia di Rax fino all'altopiano per accedere all'AV-Steig dall'alto. Nel frattempo si è alzato in volo un elicottero per effettuare una ricognizione dall'alto ma, a causa della fitta nebbia, è stato impossibile localizzare o avvistare le persone bloccate.
Una della squadre che stavano effettuando le ricerche via terra è infine riuscita a trovare due escursioniste polacche in difficoltà: erano rimaste bloccate poiché prive di attrezzatura (non avevano un set da ferrata) e non avevano nemmeno indumenti adatti alle temperature (erano vestite leggere mentre in quota c'era un forte vento).
Parlando con loro, i soccorritori hanno scoperto che erano proprio loro due i "dispersi" che stavano cercando (e che non c'era alcun bambino ndr): due ragazze di 20 anni alle quali sono state prestate le prime cure sul posto. Son stati dati loro anche degli indumenti caldi e delle coperte termiche, nonché dell'attrezzatura per affrontare la discesa.
Le giovani sono state ricondotte a valle in sicurezza dai tecnici.


















