"Sembrava sparito nel nulla, inghiottito dalla montagna", Otto scompare per due giorni nei boschi (e un'intera comunità si attiva per ritrovarlo): poi il lieto fine
Dopo i tanti appelli lanciati anche attraverso i social, "tutto il paese di Primiero si era messo a disposizione per cercarlo", ma ogni sforzo si era rivelato vano. Poi l'inaspettato (ma tanto atteso) lieto fine

TRENTO. "La storia di Otto è meritevole di essere raccontata: dopo essersi perso sulle montagne di San Martino di Castrozza per due giorni e una notte è riuscito a ritrovare la strada del ritorno". E' una vicenda a lieto fine, quella raccontata sui social da Maurizio Frenquelli, padrone del cagnolone protagonista dell'episodio avvenuto in Trentino.
Negli scorsi giorni, come racconta l'uomo, il cane era scomparso in quota. Dopo i tanti appelli lanciati anche attraverso i social, "tutto il paese di Primiero si era messo a disposizione per cercarlo - spiega il proprietario di Otto - una comunità fantastica".
Purtroppo però ogni sforzo si era rivelato vano: "Sembrava sparito nel nulla, inghiottito dalla montagna. Nessuno lo trovava: neanche un drone specializzato nella ricerca". E più passava il tempo e più le speranze si riducevano al lumicino.
Dopo due giorni di forti temporali (e una notte trascorsa all'addiaccio), però, l'inaspettato (ma tanto sperato) lieto fine: "La seconda notte Otto è riuscito a ritrovare da solo l'albergo: non sappiamo come, ma è riuscito a ritrovare la via del ritorno, ponendo fine alla nostra sofferenza e preoccupazione, facendo una cosa che io non sarei mai stato in grado di fare".














