Contenuto sponsorizzato
| 25 mag 2025 | 17:49

Il cane segue una traccia e finisce bloccato su una parete di roccia: Ripp è salvo, dopo 48 ore e una nevicata ritrovato e recupero con l'elicottero

Il segugio di 2 anni aveva al collare il tracciante satellitare e per questo è stato possibile rintracciarlo. In pochissimo tempo è passato da quota 1.600 a 2.500 e poi si è bloccato in una zona molto scoscesa ed esposta

di Redazione

VALGROSINA. E' sparito, probabilmente seguendo qualche pista, ma il padrone aveva il tracciante satellitare sul collare e così è riuscito a rintracciarlo dopo diverse ore. Il segugio era passato dai 1.600 metri di Ortesedo, zona di 'partenza' ai 2.500 di Biancadino e si era fermato su una parete rocciosa rimanendo bloccato per due giorni, sotto la neve, al freddo e in condizioni davvero critiche. Alla fine tutto si è concluso per il meglio e il padrone ha potuto riabbracciare il suo cane dopo una vicenda quasi incredibile.  

 

Siamo in Alta Valgrosina una valle laterale della Valtellina, situata nel territorio comunale di Grosio, in provincia di Sondrio. Ripp, segugio di due anni che il padrone stava addestrando alla caccia alla lepre, mentre era nel bosco mercoledì mattina, con il suo padrone all'improvviso è partito nel bosco. I due erano in zona Ortesedo a circa 1.600 metri di quota e il cane, con buona probabilità, ha seguito qualche traccia di ungulato o altro selvatico. Il proprietario ha monitorato il cane con il tracciante satellitare ed ha visto che era arrivato rapidamente a Biancadino a 2.500 metri di quota coprendo in pochissimo tempo una grande distanza. Lì si era fermato in una zona assolutamente impervia, una parete rocciosa e molto scoscesa. 

 

L'uomo ha quindi chiesto l'aiuto di una guida alpina del posto. Giovedì, però, l'intervento di recupero non è stato possibile perché il meteo era molto brutto e in quota nevicava. Venerdì mattina è cominciata la missione di recupero. Il cane è stato trovato su una cengia. Era molto spaventato e stanchissimo e il punto dove si trovava era irraggiungibile. Così si è chiesto l'intervento del 112 con l'elicottero dei vigili del fuoco che è decollato da Malpensa e ha raggiunto la parete. Con verricello e imbragatura il cagnolone è stato recuperato e restituito al padrone. Stava bene: infreddolito, impaurito e denutrito ma vivo e ancora in salute. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 28 aprile | 06:00
Il consigliere delegato della Provincia di Belluno, Massimo Bortoluzzi: "L'azienda Dolomitibus ha aspettato più del dovuto ma ha emesso una [...]
Cronaca
| 27 aprile | 19:57
Simonetta è una figlia, una sorella, una nipote, una fidanzata. Ma soprattutto, è una caregiver 7 giorni su 7, 24 ore su 24 da quando [...]
Cronaca
| 27 aprile | 20:16
Il direttore dell'Apsp Anaunia di Taio respinge le accuse sull'ipotesi di maltrattamento. "Riceviamo tanti messaggi di ringraziamento. Recentemente [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato