"Volevo provare l'alpinismo", si incammina ubriaco in quota (a petto nudo e con un cappello di lana in testa) ma rimane bloccato e si mette a gridare
Finito in un punto impervio, si è messo a gridare. E' stato trasportato in ospedale in grave stato d'ipotermia e con crampi muscolari

BAVIERA (GERMANIA). Un 42enne è stato salvato domenica sera dal Soccorso alpino dopo che si era incamminato in quota (vestito "solo con pantaloncini e un cappello di lana") ubriaco, finendo per rischiare il peggio.
L'assurda vicenda è avvenuta sul Breitenberg, tra Dornbirn e Hohenems, in Baviera (Germania). L'uomo stava camminando su un terreno scosceso ed è finito in un punto impervio, rimanendo bloccato.
Ha quindi cominciato a gridare, sperando che qualcuno andasse in suo soccorso. Alcuni passanti hanno sentito le urla e allertato i servizi di emergenza.
Per determinare la posizione esatta dell'uomo, a circa 300 metri dal suolo, è stato utilizzato un drone. A causa del recupero, si è deciso di fare intervenire l'elicottero.
Recuperato con il verricello, i soccorritori hanno appurato che l'uomo "era ubriaco e che indossava solo pantaloni e un berretto di lana", riferiscono gli stessi tecnici.
Il 42enne stato portato in ospedale in stato di grave ipotermia e con crampi muscolari. Secondo le sue stesse dichiarazioni, avrebbe voluto "provare l'alpinismo" ma avrebbe poi espresso il suo pentimento alla polizia, che lo ha interrogato.















