Contenuto sponsorizzato
Trento
06 gennaio | 20:49

La società impianti acquisisce l'hotel all'asta: "Non facciamo gli albergatori: vogliamo tenere la montagna viva e operativa"

L'hotel Augustus, struttura a 2 stelle sul Bondone, è andato alla società impianti per 400 mila euro. Il presidente di Trento Funivie, Fulvio Rigotti: "L'idea è di partire questo week end per aumentare la proposta della montagna: la gestione affidata a una famiglia attiva da anni in località"

TRENTO. Dopo l'hotel Alpe Bellaria, ex albergo Arcadia, a Candriai (Qui articolo) è pronto a ritornare in attività l'Augustus a Vaneze. La società impianti Trento Funivie si è aggiudicata la struttura all'asta e ha già trovato una gestione, affidata a una famiglia presente da un decennio sul Bondone.

 

La struttura ricettiva due stelle, chiusa dal marzo 2024, andata in fallimento e quindi all'asta, è astata aggiudicata per 400 mila euro. La base partiva da 294 mila euro ma un valore considerevolmente più basso rispetto alla perizia iniziale da 1.390.000 euro.

 

"Il valore dell'immobile era conveniente e il Consiglio di amministrazione ha deciso di procedere in questa operazione", dice Fulvio Rigotti, presidente di Trento Funivie. "In questi giorni sono previste alcune sistemazioni ma l'hotel è praticamente operativo e funzionale. L'idea è di partire questo week end per aumentare la proposta della montagna".

 

Un periodo di bassissima stagione per avviare la struttura ma comunque interessante per le diverse offerte collegate agli skipass a prezzi vantaggiosi. "La gestione invece è affidata a una famiglia che conosce il Bondone e che ha tenuto aperto un'altra struttura per anni sempre in località". Un hotel che ha sempre avuto il suo giro e le sue richieste nell'ambito della categoria 2 stelle. "L'intenzione poi è di intervenire durante l'estate per migliorare l'immobile ma intanto è importante partire con le prenotazioni".

 

Già l'anno scorso la società, più o meno con questo stesso principio, si era messo in gioco con l'acquisizione e la successiva procedura di affidamento della gestione della Baita Montesel (Qui articolo).

 

"Non è nostra intenzione diventare albergatori o altro, il core business restano gli impianti e le piste naturalmente. Tuttavia la scelta è stata quella di intervenire per mantenere la montagna aperta e viva, pienamente in funzione. Questa acquisizione non incide sui flussi di cassa o sull'operatività aziendale, semplicemente abbiamo voluto evitare una speculazione oppure di vedere una struttura chiusa per anni come nel caso dell'hotel Dolomiti sempre a Vaneze", conclude Rigotti.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cultura
| 23 maggio | 20:40
Le mura di Palmanova, la splendida città stellata, soffrono una cronica mancanza di intervento di restauro ma ora qualcosa comincia a muoversi: [...]
Cronaca
| 23 maggio | 19:48
Aveva appena vent'anni Paolo Genuin, giovane poliziotto originario di Falcade, in forza alla sottosezione della Polizia Stradale di Merano, quando [...]
Sport
| 23 maggio | 18:54
A Las Vegas domenica 24 maggio si "celebrano" gli Enhanced Games, gare di nuoto, atletica e sollevamento pesi con alcuni atleti professionisti [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato