"Mi ha chiesto di sposarlo una volta arrivati in vetta, eravamo così presi dall'emozione che abbiamo perso la fotocamera, forse al rifugio: qualcuno può aiutarci?"
L'appello di una turista e futura sposa britannica passata con il compagno, nei giorni scorsi, dal Lago di Sorapis e dal Rifugio Vandelli: "Se qualcuno potesse aiutarci gliene sarò eternamente grata, e non dovrà sostenere alcuna spesa di spedizione"

CORTINA D'AMPEZZO. Un appello carico di emozione e speranza: "Sarebbe un miracolo se venisse ritrovata e mi venisse restituita. Qualcuno può aiutarmi?".
A parlare sui seguitissimi gruppi social dedicati agli stranieri che "scoprono" le Dolomiti è Georgina, una giovane turista britannica che assieme al fidanzato si è avventurata alla scoperta delle Dolomiti nei giorni scorsi: "Abbiamo soggiornato al Rifugio Vandelli lunedì 29 giugno, e quella sera abbiamo visitato il Lago Sorapis: credo di aver lasciato la mia fotocamera (Panasonic LUMIX TZ100) al lago o forse al Rifugio Vandelli. Sarebbe un miracolo se venisse ritrovata e mi venisse restituita".
Ad aggiungere ulteriore 'pathos', l'emozione della 'dichiarazione' in quota: "Mi sono fidanzata proprio durante l’escursione da Fonda Savio al Rifugio Vandelli e ho perso le foto del fidanzamento scattate quel giorno, in particolare quelle al Lago Sorapis. Eravamo così presi dall’emozione e euforici in quel momento che abbiamo lasciato lì la mia fotocamera".
Infine l'appello di Georgina: "Se qualcuno potesse aiutarmi, gliene sarei eternamente grata e mi assicurerò che nessuno debba sostenere alcuna spesa per rispedirmi la fotocamera. Per favore, condividete questo post su qualsiasi pagina dedicata alle Dolomiti o con chiunque possa aiutarmi".












