Paura in quota, padre e figlia bloccati dalla neve sulla strada. Soccorso alpino in azione nella notte sull'Etna
Gli operatori del Soccorso alpino e speleologico siciliano sono entrati in azione nella notte tra venerdì e sabato per il recupero delle due persone sul versante sud dell'Etna. Durante l'intervento, i tecnici hanno rinvenuta abbandonata nella zona anche un'altra autovettura, semi-sommersa dalla neve e priva degli occupanti

CATANIA. Bloccati in auto da neve e ghiaccio sull'Etna: soccorritori in azione sul versante sud del vulcano per recuperare padre e figlia. La chiamata d'emergenza è arrivata poco prima della mezzanotte di venerdì, quando la centrale operativa 118 di Catania ha richiesto al personale del Soccorso alpino e speleologico siciliano un intervento lungo la strada provinciale numero 92, che conduce al rifugio Sapienza, a circa un chilometro dai crateri Silvestri.
I due erano come detto rimasti bloccati con con il loro mezzo fuoristrada dalla neve, spostata dai forti venti di caduta, che non ha permesso di proseguire per raggiungere la zona del rifugio. I tecnici della stazione Etna Sud hanno quindi raggiunto velocemente l'autovettura con i due occupanti, provvedendo a controllare le loro condizioni sanitarie.
Attorno all'1 e 10 di sabato, padre e figlia sono stati accompagnati nell'area di Piano del Vescovo, dove era stata fatta arrivare l'ambulanza del 118 per i controlli medici del caso. Durante l'intervento di soccorso, aggiungono gli operatori, i tecnici del soccorso hanno rinvenuto abbandonata sulla strada un'altra autovettura, semi-sommersa dalla neve, priva degli occupanti. Presente anche il Soccorso alpino della Guardia di finanza.












