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I primi appunti del programma del 'fanta-candidato'. E nasce la pagina "Paolo Ghezzi for president"

Tre le parole chiave: Autonomia, Innovazione, Solidarietà. Nuovo nome alla coalizione: "Alleanza Democratica Autonomista Popolare"

Di Donatello Baldo - 23 luglio 2018 - 16:45

TRENTO. Paolo Ghezzi l'aveva promesso: oggi avrebbe condiviso alcuni spunti per quello che potrà essere il suo programma in vista delle prossime elezioni. Ghezzi è ancora, come lui ama definirsi, un "fanta-candidato", ancora nell'ipotesi della fanta-politica. Ma la sua candidatura è sempre più al centro del dibattito, così come sarà stasera nell'Assemblea del Partito democratico.

 

Scrive dall'Irlanda, deve per una settimana seguirà un corso di musica popolare (chissà se l'interesse per il folklore potrà portargli lustro agli occhi di Panizza...). Un post con tanto di foto dell'agenda su cui ha preso gli appunti, uno schema chiaro riportato sulla pagina aperta sul 23 di luglio. 

 

"Idee per un'Alleanza Democratica Autonomista Popolare". E la novità è già nel nome: così potrebbe chiamarsi infatti la nuova coalizione se alla guida ci fosse Ghezzi.  Dice infatti: "Questo non certo un programma del centro sinistra autonomista, che forse, dopo il 4 marzo, sarebbe più bello ribattezzare Alleanza Democratica Autonomista Popolare".

 
Non lo è soprattutto perché "il movimento del cambiamento è appena nato e non c'è ancora stato un confronto con Pd, Patt e Upt sui temi veri per il Trentino dei prossimi 5 anni. Però tre  parole chiave, declinate ciascuna in tre grandi orizzonti di impegno - scrive Ghezzi - si possono provare a mettere lì, per un confronto che vada oltre le personalizzazioni di questi ultimi giorni".

 

E le parole sono queste: Autonomia (meno burocrazia, più democrazia), Innovazione (una provincia aperta al mondo), Solidarietà (un Trentino dal volto umano).  "Una lista di priorità - afferma Paolo Ghezzi - per un Trentino che non voglia farsi assoggettare dalla Lega al governo e dal Nordest a trazione populista, pronti ad appiattire l'autonomia speciale conquistata dalle trentine e dai trentini".

 

"Un Trentino che voglia essere davvero una Heimat non egoista e dinamica e inclusiva: quindi, una casa di tutte e di tutti - conclude Ghezzi - una terra dove sentirsi a casa". Dalle tre parole, nello schema dei suoi appunti pubblicati sulla sua pagina Facebook, partono per ciascuna tre frecce che rimandano ad altri spunti, a declinazioni e specificazioni.

 

L'autonomia è infatti per Ghezzi "una euroregione più strategica, un riequilibrio valli-città, la partecipazione diretta dei cittadini". Innovazione rimanda alla "filiera forte della conoscenza, a impresa, lavoro, al futuro dei giovani, all'ambiente come risorsa generativa". 

 

La solidarietà significa "accoglienza per la dignità di tutti, paesi e città a misura di bambini e anziani". E significa "il diritto a una felicità sostenibile: cultura e sport contro le solitudini". Una paginetta di appunti, di suggestioni, di promemoria su cui ragionare che sono stati subito postati anche sulla nuova pagina ufficiale di Paolo Ghezzi for President.

 

Appunti, suggestioni, promemoria che leggeranno anche i componenti dell'Assemblea del Pd che stasera dovrà decidere se il nome di Paolo Ghezzi debba essere preso in considerazione oppure no. Il segretario Giuliano Muzio pensa che non sia il caso ma tanti democratici, dentro e fuori l'assemblea, la pensano diversamente.  

 

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