Dagli attacchi di Trump al bagno di folla tra gli Alpini, la premier Meloni a sorpresa a Gemona (VIDEO): "Avevo bisogno di un po’ di sano orgoglio nazionale"
All'evento tra i partecipanti anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha sfilato insieme alla delegazione della Sezione Ana di Trento, composta da circa 2.500 alpini

GEMONA DEL FRIULI. “Diciamo che avevo bisogno di un po' di sano orgoglio nazionale e, se non si trova qui, non so dove altro si potrebbe trovare”. Usa queste parole la premier Giorgia Meloni che oggi a sorpresa è arrivata al raduno del terzo Raggruppamento Alpini del Triveneto.
“Ho pensato valesse la pena di venire e dire grazie per i valori e per il lavoro preziosissimo che gli alpini hanno fatto anche nel corso delle nostre Olimpiadi” ha spiegato ancora il premier. Una visita che arriva all'indomani degli ennesimi attacchi che le sono stati rivolti da Donald Trump sui quali però il premier non sembra più voler tornare.
“Non tornerò sull'argomento, perché credo ancora nell'unità dell'Occidente e non credo che questo sia uno spettacolo all'altezza del nostro compito” aveva scritto ieri in un post sui social rispondendo a quanto detto dal presidente americano secondo cui la presidente italiana “vuole tornare amica perché è in calo di popolarità”.
Meloni ha parlato di “attacchi privi di senso”. “Quanto alla mia popolarità – ha scritto Meloni rivolgendosi a Trump - esserti amica non mi ha certamente aiutata, né dipende dal mio rapporto con te. La mia popolarità dipende dalla mia capacità di difendere l’interesse nazionale italiano, ed è esattamente quello che ho sempre fatto. È quello che ho fatto anche riguardo alle basi militari americane in Italia. Il loro utilizzo è regolato da accordi che abbiamo sempre rispettato, e che non possono essere violati finché sarò Presidente del Consiglio. L’Italia è ancora una Nazione sovrana. In ogni caso, la mia popolarità non ti riguarda. Ti suggerirei di concentrarti sulla tua”.
Oggi a Gemona del Friuli, Giorgia Meloni ha voluto rendere omaggio ai valori e all'impegno delle penne nere in occasione del 50esimo anniversario del terremoto del 1976 e l’evento è dedicato al ricordo della tragedia e all’opera di ricostruzione.
La premier in mattinata ha percorso un tratto di sfilata salutando le persone che stavano assistendo all'evento, attorno alle 12 è ripartita.
A Gemona 2500 alpini trentini
All'evento tra i partecipanti anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha sfilato insieme alla delegazione della Sezione Ana di Trento, composta da circa 2.500 alpini.

“Essere oggi a Gemona insieme ai 2.500 alpini trentini significa rendere omaggio a una comunità che ha saputo rialzarsi dopo una delle pagine più dolorose della sua storia e ricordare il ruolo straordinario che le penne nere hanno avuto in quella rinascita – ha dichiarato il presidente Fugatti – Gemona è il simbolo di un Paese che, nei momenti più difficili, sa unirsi attraverso i valori della solidarietà, del volontariato e del servizio al prossimo. Valori che gli alpini trentini continuano a custodire e a trasmettere alle nuove generazioni e che rappresentano un patrimonio prezioso anche per il Trentino e per le nostre comunità”












