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Comunali 2020, nasce una nuova lista civica: “Forte identità territoriale e messa al bando delle ideologie politiche”

Tra i fondatori della nuova lista ci sono due ex-luogotenenti di Mauro Ottobre: Bombardelli e Caceffo, fuoriusciti da Autonomia Dinamica. Intanto su Facebook arriva già il primo endorsement del consigliere leghista Zambotti che commenta: “bravi, ottimi intenti”, forse un indizio su una possibile alleanza

Di Tiziano Grottolo - 18 dicembre 2019 - 17:33

RIVA DEL GARDA. “Siamo un gruppo di persone che, messe al bando le ideologie e le contrapposizioni politiche, hanno deciso di scendere in campo con la speranza di riuscire ad imprimere a Riva del Garda quella svolta necessaria per prosperare e dare un futuro sereno alla città”, così si presenta la nuova lista che si proporrà al baglio delle urne nelle prossime elezioni comunali, previste per il 3 maggio 2020.

 

A firmare il comunicato ci sono tre volti noti della scena politica rivana Sara Bombardelli e Tommaso Caceffo, ex-luogotenenti di Mauro Ottobre nonché fondatori assieme all’ex Patt della lista Autonomia Dinamica, che ha partecipato alle scorse provinciali ma dalla quale sono fuoriusciti. Poi c’è Davide Delaini esponente storico della destra rivana, con un passato nel Popolo della Libertà di Berlusconi e in Fratelli d'Italia, nel 2015 candidato nella civica di destra Rivanità senza però riuscire a conquistare un seggio. “Questa se vogliamo – afferma l'autonomista Bombardelli – è la dimostrazione della nostra intenzione di superare gli steccati di destra e sinistra, ragionando in un’ottica più ampia”.

 

La lista prenderà il nome de "La Riva", “siamo consci della difficoltà nell'amministrare una città importante per il lago di Garda e per il Trentino, ma siamo pronti per questo progetto, che sarà inclusivo e trasparente, con forme di partecipazione attiva per il cittadino che darà slancio alle più importanti tematiche territoriali”.

 

Per la nuova lista Riva del Garda ha bisogno di un deciso cambio amministrativo, in grado di sviluppare soluzioni immediate, che abbiano un risvolto importante per il tessuto sociale, economico e ambientale, il progetto è di largo respiro puntando a un programma valido per i prossimi vent’anni “rivolto a tutti e non ai soliti noti”, specificano i fondatori della civica.

 

Lo scopo principale che si pone la lista è quello di coinvolgere la cittadinanza nella stesura del programma, “per ridarle fiducia nella funzione pubblica. A partire dal simbolo – specificano – come radice di identità territoriale, puntiamo a sviluppare una Riva del Garda, amata si dai turisti ma soprattutto dai propri cittadini, dove chiunque abbia opportunità, dai giovani, futuro attivo della popolazione, agli anziani, la nostra memoria storica, custodi di tradizioni”.

 

Per quanto riguarda le possibili alleanze la porta resta aperta, d’altra parte il sistema elettorale premia le coalizioni: “Per questo siamo disponibili a interloquire con i progetti che vogliono un rilancio di Riva del Garda, che pongano la città al di sopra delle ideologie, escludendo nel frattempo chi, per personalismi, non è disponibile all'equità della coalizione”. Disponibilità a dialogare con tutti “fatta eccezione per l’amministrazione uscente e l’attuale Partito Democratico”, ribadisce Bombardelli.

 

Nel frattempo sulla pagina Facebook della lista è già arrivato un endorsement importante da parte del consigliere della Lega Piergiorgio Zambotti che ha commentato: “bravi, ottimi intenti”. Forse un possibile indizio su quali potrebbero essere gli alleati. Infine, i fondatori fanno sapere che nei prossimi sulla loro pagina Facebook verranno svelati alcuni punti programmatici ma anche delle proposte concrete per la città.

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