Contenuto sponsorizzato

Le “liste del bene comune” si alleano con Futura: “L’Alto Garda come laboratorio politico alternativo al Fugattismo”

Nell’Alto Garda si va in controtendenza: in tempi di scissionismo, Riva e Arco Bene Comune si alleano con Futura 2018. Alle prossime comunali le liste riuniranno le varie anime della galassia rosso-verde: “Qui un laboratorio politico per tutto il Trentino”

Di Tiziano Grottolo - 21 dicembre 2019 - 19:15

ARCO. “Un progetto che continua e si rafforza coinvolgendo le varie entità politiche che si costituirono ad Arco e progredirono insieme anche a Riva del Garda” questo per fare sintesi con le parole di Tommaso Ulivieri, consigliere comunale arcense, il nuovo soggetto che nasce in vista delle prossime comunali del 2020 nell’Alto Garda. Al termine di un lungo corteggiamento infatti le “liste del bene comune” si fondono con la sorpresa delle ultime elezioni provinciali “Futura 2018”, le due nuove liste dunque, alla denominazione Arco e Riva Bene Comune aggiungeranno la parola Futura.

 

L’obiettivo è quello di riunire le forze rosso-verdi: “dobbiamo essere incisivi in questa fase in cui la destra sta prendendo piede un po’ dappertutto e rischia di farlo anche qui”, spiega Ulivieri. Se l’obiettivo resta quello di contrapporsi a questa “deriva” Ulivieri traccia anche il percorso che segnerà il cammino delle due liste: attenzione alle politiche sociali così come ad ambiente e urbanistica, senza però perdere di vista il contesto globale dove il consigliere rivendica le scelte passate, come quella di adottare un regolamento antifascista e di esprimersi in favore dei curdi.

 

Se da un lato si sottolinea ciò che di buono è stato fatto assieme alla coalizione di Centrosinistra dall’altro si ricorda “il conflitto dialettico franco che spesso ci ha portato ad agire in dissenso”, ad esempio all’attuale coalizione alla guida del comune di Arco viene rimproverato “l’atteggiamento sul consumo del territorio non abbastanza radicale”. Alla conferenza stampa erano presenti anche i due consiglieri di Futura Paolo Ghezzi e Lucia Coppola: “Il Centrosinistra deve trovare una dimensione forte e vincente – ha sottolineato quest’ultima – tutti i giorni siamo testimoni di cosa significa vivere in una provincia dominata dalla Lega”.

 

Dello stesso avviso anche il capogruppo in consiglio provinciale: “Bene comune è un concetto che manca all’orizzonte socio-culturale, prima ancora che politico, della Giunta leghista – afferma Ghezzi – dobbiamo pensare al Trentino come un bene comune, la partecipazione stessa è un bene comune che va riaffermato contro il decisionismo della giunta”. Detto questo c’è spazio anche per un affondo all’attuale governo provinciale: “Fugatti non è un moderato è un salvinista convinto, con lo stesso stile di procedere del ‘capitano’ che avoca a sé poteri che non dovrebbe avere, e la Giunta accentra su di sé la possibilità di intervenire, invadendo le competenze dei singoli comuni”.

 

Viste le recenti turbolenze nella casa di Futura, con il litigio sul simbolo, con i Verdi che si staccheranno per avere simbolo e lista autonoma, quella di Riva del Garda e Arco pare proprio una scelta in controtendenza visto che nelle due liste saranno rappresentate tutte le varie anime della sinistra e dei verdi. “Attraversare le contraddizioni stando dentro la politica” questo un po’ il comune denominatore delle liste, che con ogni probabilità sosterranno i sindaci afferenti all’area del Centrosinistra con la consapevolezza di poter rappresentare “un laboratorio politico per tutto il Trentino”.

 

Per quanto riguarda le altre possibili alleanze le porte ai vari comitati ambientalisti restano aperte: “Considero queste realtà una risorsa importantissima – ha ricordato Ulivieri – mi auguro che il dialogo prosegua e che questa interlocuzione diventi sempre più proficua”. Per quanto improbabile, soprattutto alla luce dei durissimi scontri che ci sono stati fra comitati ecologisti e sindaco Betta, una possibile coalizione fra “Bene comune-Futura” a realtà ambientaliste potrebbe pesare parecchio all’interno di una futura maggioranza, arrivando a spostare perfino gli equilibri all’interno del Centrosinistra.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 18 ottobre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
19 ottobre - 13:37
Le date sono quelle dal 20 novembre 2021 al 9 gennaio 2022. Non cambiano le location delle casette: piazza Fiera e Battisti, mentre Santa Maria [...]
Cronaca
19 ottobre - 11:54
Gli anziani hanno presentato alcuni sintomi da raffreddamento e i test sono risultati positivi. Poi 2 infezioni trovate in un'altra casa di riposo. [...]
Cronaca
19 ottobre - 13:35
L'allerta è scattata all'incrocio di Spini di Gardolo. Un conducente ha imboccato la strada in contromano e si è schiantata frontalmente contro [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato