Contenuto sponsorizzato

“La nostra casa è in fiamme” anche Trento dichiara l’emergenza climatica e ambientale

Approvate due mozioni analoghe, proposte da Verdi e gruppo Pd-Psi, esulta il movimento di Fridays for Future che avverte: “Ora l'amministrazione si attenga a questa dichiarazione”. Ianes: “Il Centrodestra si erge a paladino del negazionismo”. Brugnara: “Ci assumiamo la responsabilità della lotta al cambiamento climatico”

Di Tiziano Grottolo - 24 ottobre 2019 - 12:01

TRENTO. “Vogliamo che agiate come fareste in una situazione di crisi, come se la vostra casa fosse in fiamme: perché è così” era con queste parole che il movimento di Fridays for Future chiedeva azioni forti alle istituzioni. Ieri anche il consiglio comunale di Trento ha accolto questa richiesta approvando due analoghe mozioni per dichiarare l’emergenza climatica.

 

Le pressioni degli “scioperanti verdi” hanno dunque sortito gli effetti sperati e dopo le tre grandi manifestazioni che hanno invaso le vie del capoluogo l’amministrazione comunale ha dichiarato l'emergenza climatica. Esultano i giovani di Fridays For Future Trento che parlano di primo passo verso il cambiamento: “Spingeremo perché ce ne siano tanti altri – spiegano - ora però l'amministrazione si attenga a questa dichiarazione e non approvi opere che devasterebbero il territorio o che comunque contribuirebbero a peggiorare la già grave crisi climatica che stiamo vivendo”.

 

Le due mozioni sono state presentate dal consigliere dei Verdi Marco Ianes e dal gruppo consigliare Pd-Pds con primo firmatario Michele Brugnara e a seguire: Stefano Bosetti, Elisabetta Bozzarelli, Roberta Calza, Emanuele Lombardo, Paolo Serra e Roberto Zalla.

 

 

 

 

I provvedimenti hanno ricevuto un sostegno trasversale, la maggioranza ha votato compatta, incassando il sostegno anche di Zannini, dell’Altra Trento a Sinistra, e del Movimento 5 Stelle, totalizzando 24 voti a favore. Dall’altro lato sono mancati una decina di voti, fra astenuti e non votanti, tutti afferenti all’area leghista e del Centrodestra.

 

Proprio sull’astensione del gruppo leghista e sul non voto di alcuni esponenti del Centrodestra è intervenuto Ianes dei Verdi: “Il consigliere Coradello ha addirittura negato i cambiamenti climatici ergendosi a paladino del negazionismo mentre l’astensionismo della Lega la dice lunga su ciò che pensano della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile, basta guardare ciò che vogliono fare con la Valdastico. Ad ogni modo – riprende Ianes – la mozione è stata approvata e questo significa che chi governa oggi la città ha ancora a cuore la tutela ambientale, mi chiedo se anche la prossima amministrazione avrà le stesse attenzioni”.

 

 

 

 

Soddisfatto anche Brugnara il primo firmatario della mozione “gemella” portata in consiglio dal gruppo Pd-Psi: “Abbiamo accolto le sollecitazioni del movimento Fridays For Future Trento e la loro richiesta di agire su cinque punti cardine specifici dichiarando per il territorio comunale lo stato di emergenza climatica e assumendoci la responsabilità della lotta al cambiamento climatico, considerando il fattore ambientale come prioritario nelle strategie d’intervento, nelle azioni e nei progetti sul territorio”.

 

Le mozioni impegnano l’amministrazione a “realizzare iniziative concrete di riduzione delle emissioni e di salvaguardia ambientale in alcuni ambiti specifici per il territorio comunale come: formazione negli istituti scolastici e nelle università, fermare la cementificazione e le grandi opere inutili, riduzione delle emissioni (potenziamento del trasporto pubblico, maggiore utilizzo fonti di energia rinnovabile, riqualificazione energetica degli edifici , riduzione nell’utilizzo di pesticidi e tutela dei beni comuni”. Inoltre si chiede al comune di attivarsi per “riconoscere lesiva del diritto umano ad un clima sostenibile qualsiasi iniziativa, pubblica o privata, che ostacoli in qualsiasi modo l'abbandono definitivo della produzione e del consumo energetico fossile”.

 

Dopo l’approvazione dei due provvedimenti Trento si aggiunge quindi alla lunga lista delle amministrazioni che hanno approvato testi simili in difesa del territorio e dell’ambiente. Ora, come auspicato dai militanti di Fridays for Future c’è da sperare che alle prese di posizione ufficiali seguano anche i fatti.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 12 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
15 June - 06:01
Il consigliere provinciale di Futura Paolo Zanella chiede chiarimenti in merito alle classi 'particolari' di indirizzo bilinguistico e musicale [...]
Cronaca
14 June - 18:53
Con l'arrivo dell'estate il misto di ghiaia, sassi e asfalto trasforma la spianata di San Vincenzo in un luogo caldissimo e afoso. Quasi [...]
Cronaca
14 June - 18:51
Fra poche ore apriranno le prenotazioni per la fascia d’età dai 18 ai 39 anni, fino al 10 luglio ci sono a disposizione 25mila dosi per una [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato