Primarie Pd, Zingaretti vince a livello nazionale. Lucia Maestri avanti in provincia ma è testa a testa con Dal Ri
Alta l'affluenza per le primarie del Partito democratico, un milione e 800 mila in Italia (11.091 in Trentino contro i 10.247 alle primarie del 2017) e oltre 10 mila, 10.748 per la precisione, per la nomina del segretario provinciale

TRENTO. Oltre 10 mila cittadini si sono recati ai seggi del Pd per votare alle primarie. Mentre a livello nazionale è Nicola Zingaretti il segretario, in Trentino è Lucia Maestri in testa, tallonata dallo sfidante Alessandro Dal Ri.
Una giornata contrassegnata da lunghe code in Trentino, anche un'ora per esprimere la preferenza, così come in tutta Italia. Si è andati lunghi, alle 20 ancora non si è potuto abbassare la saracinesca per iniziare il conteggio. Si è dovuto attendere ancora un po', prima di dare il via allo spoglio delle schede.
Alta l'affluenza per le primarie del Partito democratico, un milione e 800 mila in Italia (11.091 in Trentino contro i 10.247 alle primarie del 2017) e oltre 10 mila, 10.748 per la precisione, per la nomina del segretario provinciale, tanto che ai seggi sparsi sul territorio si è dovuti ricorrere alla fotocopie già intorno alle 17, quando le schede hanno iniziato a scarseggiare.
In 1.639 hanno votato a Pergine, in 1.107 nelle valli del Noce e Rotaliana, in 449 nelle Giudicarie, in 1.015 nell'Alto Garda e Ledro. In 2.327 e 4.211 rispettivamente a Rovereto e Trento.
Alle 12 avevano votato per scegliere il segretario nazionale (tra Giachetti, Martina e Zingaretti) 3.919 persone, mentre per le primarie provinciali l'affluenza registrata è stata di 3.855 persone.
Alle 17 invece l'affluenza si è attestata a 7.978 per il nazionale contro i 7.035 del 2017 e 7.803 per le provinciali.













