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| 24 gen 2019 | 14:02

Trento, i 5 Stelle contro la Lega: ''Pericoloso abbandonare i richiedenti asilo presenti sul territorio''

Il tre consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Andrea Maschio, Marco Santini, Paolo Negroni, si rivolgono al nazionale "di prendersi cura di questo aspetto che la Lega sembra prendere sotto gamba"

Trento, i 5 Stelle contro la Lega: Pericoloso abbandonare i richiedenti asilo presenti sul territorio''
di Redazione

TRENTO. “Abbandonare la gestione dei richiedenti asilo è pericoloso”, a lanciare l'allarme sono i tre consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Andrea Maschio, Marco Santini, Paolo Negroni dopo le ultime decisioni prese del governo provinciale a trazione Lega che vedono il taglio dei servizi, il blocco dei corsi di italiano e la chiusura di appartamenti e centri.

 

“Un conto – spiegano i consiglieri dei 5 Stelle - è la presa di forza in merito agli sbarchi ed alla pretesa di avere una suddivisione delle destinazioni europee prima dello stesso sbarco, cosa che condividiamo. Un altro è abbandonare la gestione di chi è in Italia”.

 

Per la situazione che si è venuta a creare ecco allora che i rappresentanti comunali del Movimento si rivolgono al proprio nazionale. “Come portavoce comunali – viene spiegato in una nota - chiediamo al nazionale di prendersi cura di questo aspetto che la Lega sembra prendere sotto gamba. Chiudere gli appartamenti, chiudere il centro di Marco vuol dire centralizzare tutti i migranti in uno spazio, quello della città di Trento, non sufficiente per poter garantire un ospitalità dignitosa”.

 

I consiglieri Maschio, Santini e Negroni, puntano il dito anche contro la decisione di eliminare i corsi di italiano e dell'assistenza psicologica. “Farlo – spiegano - vuol dire abbandonare ogni speranza di integrazione e convivenza con gli stessi trentino”.

 

Decisioni che avranno come conseguenza spiegano i pentastellati “quella di aumentare l'insicurezza della città e perdere anche quella poca capacità di gestire la situazione”. “Chiediamo – concludono - a gran forza che il nazionale ci aiuti in questo e che le autorità politiche trentine ci ripensino e si siedano ad un tavolo con tutte le forze politiche per condividere una strategia diversa e comune”.

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