Contenuto sponsorizzato

Wwf, Lav, Lipu, Enpa, Lac e Pan-Eppa contro l'assessore all'ambiente: ''La convivenza è possibile con i grandi carnivori semmai è impossibile con i pesticidi''

Le sigle animaliste e ambientaliste si definiscono esterrefatte delle dichiarazioni del vicepresidente Tonina di qualche giorno fa che ha chiuso a ogni soluzione di convivenza con lupi e orsi e ha anche espresso preoccupazioni rispetto ''all'avanzata del bosco''

Di Luca Pianesi - 20 agosto 2019 - 12:09

TRENTO. ''Giorgio Tonina è assessore all'ambiente e non all'agricoltura. Taluni tra i contadini e gli allevatori, forse proprio chi fa le crociate contro orsi e lupi perché considerati dannosi e pericolosi, in realtà costituiscono il pericolo tangibile per la salute pubblica con tonnellate di pesticidi sparsi sul territorio''. Non usano giri di parole i rappresentanti delle associazioni animaliste e ambientaliste (i firmatari sono Ivana Sandri dell'Enpa, Caterina Rosa Marino della Lac Trentino Alto Adige, Simone Stefani della Lav, Sergio Merz della Lipu, Adriano Pellegrini della Pan-Eppaa e Osvaldo Negra del Wwf) nel commentare il discorso fatto sabato dal vicepresidente Tonina che, onestamente, anche a noi de ilDolomiti è parso più un discorso da rappresentante del mondo degli allevatori o agricoltori che di colui che si dovrebbe occupare della tutela dell'ambiente (QUI ARTICOLO).

 

Flora e Fauna, infatti, sono state descritte sostanzialmente come degli impicci alle attività umane e invece di proporre strategie di convivenza si è spiegato senza mezzi termini che ''La convivenza con orsi e lupi non è possibile'' e che ''di fronte alle difficoltà legate all'avanzamento del bosco, la Provincia continuerà a promuovere politiche di gestione del paesaggio stanziando i fondi necessari per trovare un giusto equilibrio''. ''Le associazioni firmatarie sono esterrefatte per le esternazioni slegate dai dati oggettivi dell'assessore Giorgio Tonina - spiegano Enpa, Lac, Wwf, Lav, Lipu e Pan-Eppa -. Proprio colui che, in forza del mandato ricevuto, dovrebbe (anzi deve) conoscere la realtà dei fatti di cui tratta e dovrebbe (anzi deve) tutelare i beni comuni più importanti e fragili: quell'ambiente e quella biodiversità il cui impoverimento comporta pesanti perdite in ordine alla qualità della vita''.

 

''Lo spopolamento della montagna - continuano - non è originato dall'arrivo in Trentino di orsi e lupi, ma si è generato ben prima, con l'avvento delle grandi aziende nel fondovalle e il conseguente massiccio inurbamento. Anzi, al contrario di quanto affermato da Tonina, si assiste negli ultimi tempi ad un massiccio ritorno all'agricoltura e all'allevamento, anche grazie agli aiuti su cui possono contare in particolare giovani e donne. Lascia basiti anche la posizione espressa in maniera intempestiva da Roberto Failoni, assessore al commercio e al turismo. Infatti l'agricoltura di montagna è fortemente legata all'industria del turismo, settore che beneficia, grazie alla presenza in Trentino di orsi e lupi, di un ritorno di pubblicità che vale svariati milioni, a fronte di poche decine di migliaia di danni imputabili ai grandi carnivori''.

 

E in questo senso è facile ricordare come il simbolo del Trentino nel resto d'Italia sia spesso associato proprio all'orso animale, tra l'altro, che è raffigurato anche nel logo del Parco Naturale Adamello Brenta.

 

''Il Trentino si avvantaggia (e molto!) dell'immagine di ambiente incontaminato, di territorio rispettoso della natura e della biodiversità che ne deriva - proseguono le associazioni - e appare facile pensare che gli allarmi lanciati da figure che dovrebbero essere al di sopra degli interessi di bottega, per il superiore interesse dell'intera cittadinanza, siano piaggeria con finalità elettoralistiche, certo ancor più urgenti oggi che il ribaltone sta modificando pesantemente gli assetti politiciCi chiediamo come sia noi che gli allevatori potremmo credere alle promesse degli stessi amministratori che hanno diminuito (e di molto!) il sostegno economico rivolto proprio a quelle opere di prevenzione che hanno dimostrato di funzionare (e bene!) quando vengano allestite correttamente, adeguatamente controllate e sottoposte a regolare e corretta manutenzione''.

 

''Non di orsi e lupi sono le responsabilità delle problematiche che affliggono agricoltura e allevamento di montagna - concludono - bensì di chi toglie loro risorse e supporti indispensabili per far fronte alle sfide di un'economia di sistema. A nostra opinione la gestione autonoma dei grandi carnivori sarebbe un disastro come dimostrato da quanto fatto finora''.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 settembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

22 settembre - 16:50

Zanetti è stato ritenuto “colpevole” di aver espresso solidarietà alla senatrice, recentemente passata da Forza Italia al nuovo gruppo fondato da Matteo Renzi, ma lui sottolinea: “Per capire serve cultura politica, c'è chi ce l'ha e chi no, per i secondi il silenzio è d'oro”

22 settembre - 14:57

Nelle sole due serate si sono superate le 22mila presenze. Alta la partecipazione anche a Poplar Cult nella fascia pomeridiana. Presenti persone di tutte le età e moltissime famiglie. Bocchio: "E' andato tutto bene e il successo di quest'anno dimostra un consolidamento del festival anche grazie al rapporto con le istituzioni". L'evento è stato seguito da Euregio Group che lo ha raccontato attraverso il Dolomiti, Radio Nbc, Radio Italia Anni 60 e Trentino Tv

22 settembre - 17:08

Poche ore fa il lancio su Facebook ed è subito partito il tam-tam della rete. C'è mistero sulla trama: dovrebbe trattarsi di una serie drammatica e dai risvolti sovrannaturali. Head writer è Ezio Abbate sceneggiatore di Suburra la Serie 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato