Contenuto sponsorizzato

Contatti tra La Civica e Carli, il candidato sindaco: ''Caso Baracetti ha ferito molti. Questa destra non esprime talenti in grado di amministrare la città''

Partite non semplici e di ampio respiro, la prudenza sembra massima perché c'è una maggioranza provinciale e incarichi (anche di spicco) da valutare. La Civica potrebbe non presentare il proprio simbolo, anche se era impegnata nel creare una lista collegata al ''fu'' candidato sindaco

Di Luca Andreazza - 29 luglio 2020 - 21:21

TRENTO. Si è aperto il dialogo tra un'ala collegata a La Civica e Marcello Carli per quanto riguarda le prossime elezioni amministrative nel capoluogo. Difficile prevedere le mosse successive ma c'è il rischio che la coalizione di destra a guida Lega possa perdere qualche pezzetto per strada in ottica comunali dopo aver salutato Progetto Trentino e Agire

 

Partite non semplici e di ampio respiro, la prudenza sembra massima perché c'è una maggioranza provinciale e incarichi (anche di spicco) da valutare. La Civica potrebbe non presentare il proprio simbolo, anche se era impegnata nel creare una lista collegata al ''fu'' candidato sindaco. Intanto sembra muoversi qualcosa.

 

"Un incontro conoscitivo molto positivo. C'è una certa sintonia per quanto riguarda gli aspetti programmatici - evidenzia Carli  - ma è ancora presto per valutare eventuali alleanze o ingressi. Certo, comprendiamo alcune perplessità all'interno della coalizione di destra per come è stato trattato Alessandro Baracetti e il cambio così violento ormai a soli due mesi dalle elezioni".

 

I tempi sono stretti ma la coalizione di centro non esclude la convergenza di altre liste che possano supportare la sua corsa a palazzo Thun. "Un atteggiamento verso l'ex candidato sindaco irrispettoso della persona. Noi siamo aperti - spiega Carli - per incontrare tutte le forze politiche e le persone che possono portare un contributo positivo al nostro progetto: Trento è forte e deve ritornare un motore per l'intera provincia. Una proposta seria, serena e concreta".

 

Sono state diverse le fibrillazioni nella querelle Baracetti-Merler. "Noi siamo uniti, compatti e competenti. La disgregazione a destra non esprime talenti in grado di amministrare una città tanto importante. La sinistra ha tenuto Trento bloccata per 25 anni e potrebbe portare avanti questo trend per un altro quinquennio in quanto la coalizione si è ulteriormente allargata", conclude Carli.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 novembre - 04:01

Mentre dal 15 al 25 novembre i positivi comunicati da Fugatti e Segnana ai trentini sono passati da 3.099 a 2.461 quelli veri a Trento città sono passati da 2.240 a 2.500 e mentre il livello di contagio pare stabile i dati comunicati dalla Pat fanno salire enormemente il gap con tutti gli altri territori nel rapporto tra positivi e ricoveri, decessi e terapie intensive (dati, questi, che non si possono interpretare) e anche l'ex rettore Bassi conferma: ''Con impegno e costanza degni di miglior causa, il Trentino è riuscito a emergere nel panorama nazionale come una anomalia sempre più evidente''

27 novembre - 09:30

Due donne sono state estratte dal proprio veicolo, finito in un fossato dopo uno scontro con un'altra auto. L'incidente è avvenuto attorno alle 18.30 di giovedì 26 novembre nella località di Veronella, poco sotto Verona. Necessario l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno dovuto utilizzare le pinze idrauliche per liberarle

27 novembre - 09:09

L'obiettivo è quello di non spostare il coprifuoco e quindi anticipare anche la Messa di Natale. Il governo starebbe trattato con la Cei, intanto per la riapertura degli impianti sciistici se ne dovrà riparlare a gennaio e lo stesso vale per la scuola

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato