Vertice di centrodestra, la coalizione più per il Fugatti-bis ''ma l'alleanza è solida, troveremo una convergenza". E si guarda al Patt: ''Un allargamento è un valore per tutti''
Il centrodestra avvia i lavori in vista delle elezioni provinciali, da risolvere la contesa Fugatti-Gerosa come candidato presidente. Binelli (Lega): "Troveremo una convergenza". Gottardi (La Civica): "Primo vertice positivo, Fratelli d'Italia non ha posto pregiudiziali"

TRENTO. "E' l'inizio del percorso verso le elezioni provinciali dell'autunno, si è parlato di costruire un'agenda politica", queste le parole di Diego Binelli, commissario della Lega in Trentino, mentre Mattia Gottardi, assessore e leader de La Civica, aggiunge: "Un vertice positivo e si è pianificato l'avvio dei lavori: ci incontreremo frequentemente e con cadenza di 15 giorni per affrontare argomenti e temi per rilanciare il programma di governo".
Il cantiere nel centrodestra è partito, un primo confronto tra le forze politiche ancora presenti nel panorama politico e che hanno costruito la coalizione uscita vincitrice dalle elezioni del 2018. Assente Progetto Trentino "a causa di altri impegni - specifica Binelli - ma il movimento ha inviato una memoria nella quale c'è la disponibilità e l'interessa a proseguire quanto iniziato".
L'elemento di novità è la candidatura a presidente di Francesca Gerosa messa sul tavolo da Fratelli d'Italia. Una proposta ancora troppo fresca per arrivare a una decisione al primo vertice ma sarebbe comunque emersa una maggioranza piuttosto netta a favore di una riconferma dell'attuale governatore uscente Maurizio Fugatti per andare a caccia di un secondo mandato alla guida della Provincia.
Ci sarà però da sbrogliare la partita con Fratelli d'Italia che non sembra, almeno per ora, intenzionata a compiere passi indietro e l'ipotesi Gerosa è anzi sostenuta con forza in questi giorni e ribadita a più riprese dal partito di Giorgia Meloni.
"Si è parlato di questo aspetto ma evidentemente è presto e una decisione non può arrivare in così pochi giorni. La coalizione è comunque compatta e c'è grande fiducia di trovare una convergenza", spiega Binelli mentre Gottardi aggiunge: "Non ci sono pregiudiziali da parte di Fratelli d'Italia, c'è soprattutto una richiesta di attenzione e di maggior coinvolgimento nella maggioranza, una richiesta legittima e che merita rispetto e considerazione".
Qualche criticità è emersa per quanto riguarda, infatti, il metodo. "E' stato ribadito il pieno sostegno alla maggioranza in questo finale di legislatura e sono state delineate alcune possibili regole - prosegue Gottardi - per avere un maggior coinvolgimento di Fratelli d'Italia delle scelte in piazza Dante".
Insomma, l'assetto non cambia mentre si guarda al Patt. "Un allargamento dell'alleanza viene considerato un valore per tutti. E' un'ipotesi che la coalizione intende approfondire ma adesso è ancora prematuro", conclude Gottardi.













