Fratelli d'Italia: ''Sergio Divina? Il fermento nel centrodestra è positivo per vincere. Con lui ci sentiamo normalmente, con Fugatti abbiamo atteso mesi"
Nessuna pregiudiziale, spiega il leader di Fdl il Trentino Alto Adige, rispetto ai nomi: prima il progetto della coalizione e poi la scelta del candidato.Ovviamente per Fratelli d'Italia una cosa deve essere chiara: è il nome di Francesca Gerosa come candidata presidente . Su questo nessun passo indietro

TRENTO. Se dovesse arrivare la discesa in campo di Sergio Divina per le elezioni provinciali di ottobre lo scenario nel centro destra cambierebbe radicalmente. In molti stanno attenendo i passi che l'ex senatore vuole fare ma una cosa è certa: le riunioni fatte sul territorio per cercare una alternativa a Maurizio Fugatti sono viste in maniera positiva da più parti.
Lo conferma a il Dolomiti anche il commissario provinciale di Fratelli d'Italia, Alessandro Urzì, che nei giorni scorsi, dopo mesi di attese e richieste ha finalmente incontrato l'attuale governatore in un incontro definito “piacevole” ma nulla più.
“Gli incontri e l'uscita del nome di Divina – spiega Urzì – dimostrano il fermento che c'è in un centrodestra che vuole vincere. E' estremamente positivo, d'altronde la collocazione di Sergio Divina è assolutamente organica ad un centrodestra chiaramente alternativo alla sinistra”.
In molti scommettono che se Fratelli d'Italia (e non solo) avesse la possibilità di scegliere con chi rapportarsi probabilmente preferirebbe l'ex senatore al quale è riconosciuta una migliore dote di confronto e unione rispetto a Fugatti. “Per parlare con l'attuale governatore ci abbiamo messo qualche mese – dice a il Dolomiti Urzì – con Sergio Divina ci si sente normalmente”.
Nessuna pregiudiziale, spiega il leader di Fdl il Trentino Alto Adige, rispetto ai nomi: prima il progetto della coalizione e poi la scelta del candidato. “Il centrodestra – spiega Urzì – è un'area eterogenea, articolata, molto ricca di risorse e queste devono essere tutte investite in una battaglia comune. La scelta del candidato presidente deve derivare dalla sintesi di tutto questo”.
Ovviamente per Fratelli d'Italia una cosa deve essere chiara: è il nome di Francesca Gerosa come candidata presidente . Su questo nessun passo indietro.
“Siamo convintissimi nella nostra proposta – spiega il commissario - perché riteniamo che sia necessario offrire un punto di riferimento più forte rispetto all'attuale per un'intera coalizione che vuole vincere. Se dobbiamo parlare di approcci pregiudiziali forse dobbiamo fare invece riferimento a quelli usati da altri e che hanno rallentato la sintesi che però arriveremo comunque a fare”.














