Provinciali, Fratelli d’Italia tende la mano a Divina: “Ci sono ancora margini per un’impresa comune”
Il commento del commissario provinciale trentino di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì: “Con Divina c’è una stima reciproca, il mio auspicio è che tutto ciò che si muove nell’ambito del fronte alternativo alla Sinistra possa essere ricondotto a un’azione comune, in una medesima coalizione”

TRENTO. “O si gioca la partita per vincere, oppure è meglio stare a casa”, così Sergio Divina ha suonato la carica per il comitato che sosterrà la sua candidatura. L’ex senatore leghista (attualmente colpito da una sospensione) ha infatti deciso di candidarsi in vista delle prossime elezioni Provinciali di ottobre. Una sfida tanto a Francesco Valduga quanto a Maurizio Fugatti e alla sua vice Francesca Gerosa.
Tuttavia, nonostante Divina non abbia risparmiato attacchi alla coalizione di Destra, il commissario provinciale trentino di Fratelli d’Italia, Alessandro Urzì, ha deciso di tendergli una mano. “Il mio auspicio – afferma Urzì – è che tutto ciò che si muove nell’ambito del fronte alternativo alla Sinistra possa essere ricondotto a un’azione comune, in una medesima coalizione”.
Divina e Urzì sono per l’appunto amici di vecchia data e a quanto pare, anche se in passato si sono già trovati su fronti opposti, la stima reciproca non è mai venuta a mancare. “Credo che ci sarebbero ancora tutti i margini per un’impresa comune anche con il senatore Divina – aggiunge il commissario provinciale trentino di Fratelli d’Italia – sono certo che lo spirito positivo di ogni impresa politica alla fine si debba intrecciare con il sano realismo”.














