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| 11 ago 2023 | 22:34

Provinciali, Patt e Fratelli d'Italia seduti allo stesso tavolo. Urzì: "Discussione franca e positiva". Marchiori: "Fondamentale l'impostazione: l'autonomia è centrale"

Nelle scorse settimane c'è stato l'accordo tra Lega e Fratelli d'Italia, primo vertice a ranghi completi per il centrodestra. Il partito di Giorgia Meloni e il Patt seduti allo stesso tavolo e filtra già un'intesa: "Dialogo positivo, ci sono differenze come normale all'interno di una coalizione"

Provinciali, Patt e Fratelli d'Italia seduti allo stesso tavolo

TRENTO. Un incontro positivo per il centrodestra a ranghi completi. Il primo vertice post reunion con l'accordo Lega-Fratelli d'Italia per "ratificare" la candidatura a presidente del governatore uscente a Maurizio Fugatti e la vice presidenza a Francesca Gerosa. Una riunione con il partito di Giorgia Meloni seduto al tavolo con il Partito autonomista trentino tirolese. 

 

"Sono stati affrontati alcuni argomenti di interesse del Trentino", spiega Alessandro Urzì, commissario provinciale di Fratelli d'Italia. "Una discussione franca, costruttiva e positiva. Non ci sono stati temi di divisione particolare, ci sono alcune differenziazioni ma è normale all'interno di una coalizione. Situazioni che non sono insormontabili e sulle quali si può trovare una sintesi. Da qui si può poi entrare nel merito delle questioni".

 

Un incontro esplorativo sul piano programmatico ma politicamente importante per avviare una nuova fase dopo le tensioni per la candidatura a presidente tra i due azioni di maggioranza della coalizione e per la contemporanea presenza di Fratelli d'Italia e Patt. "Con le Stelle Alpine abbiamo sempre parlato con estrema franchezza - dice Urzì - ora dobbiamo tradurre i punti di vista in azioni politiche di interesse comune per il territorio".

 

Un vertice di aggiornamento in vista delle scadenze elettorali del prossimo ottobre. "Si è cominciato a parlare di programma e all'ordine del giorno non c'erano particolari argomenti", commenta Simone Marchiori, segretario politico del Patt. "Noi abbiamo le idee chiare, abbiamo 80 pagine da analizzare e siamo pronti a entrare nel dettaglio". 

 

Filtra grande ottimismo tra la Stelle Alpine, nessuna fibrillazione, viene spiegato, con Fratelli d'Italia. "Se si segue la linea dell'autonomia, si garantiscono i capisaldi e che la centralità del Trentino si possono superare le differenze. Le visioni possono essere diverse ma l'importante è che ci sia un'impostazione orientata alla salvaguardia della specialità in cui le decisioni vengono prese dal territorio", conclude Marchiori.

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