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| 19 mag 2023 | 19:57

Provinciali, Salvini su Fugatti: ''Per la Lega ovviamente è il candidato migliore e avrà tutto il nostro sostegno''. Ma la partita con Gerosa resta aperta

Nelle scorse ore c'è stato un incontro tra Salvini e Fugatti per un confronto sulle infrastrutture: "Il Trentino è ripartito dopo decenni di immobilismo". Si è parlato anche delle prossime elezioni provinciali

Provinciali, Salvini su Fugatti: Per la Lega ovviamente è il candidato migliore e avrà tutto il nostro sostegno''

TRENTO. "Ha dimostrato di essere un ottimo amministratore e difensore dell'autonomia trentina". A dirlo Matteo Salvini, il leader del carroccio e vice premier del governo Meloni ha incontrato Maurizio Fugatti nelle scorse ore a Roma. Si è parlato anche delle elezioni provinciali del prossimo 22 ottobre. "Per la Lega ovviamente è il candidato migliore e avrà tutto il nostro sostegno''.

 

I tempi si stringono nel centrodestra per dirimere il "ballottaggio" tra il governatore uscente (sostenuto per un bis da buona parte della coalizione e il Patt) e Francesca Gerosa, candidata a presidente della Provincia da Fratelli d'Italia (proposta recentemente appoggiata da Centro Destra di Maturi". 

 

Il leader della Lega prova a rilanciare la figura di Fugatti (Qui articolo), un concetto più volte ribadito (Qui articolo). Naturale che il carroccio consideri un suo esponente "il candidato migliore" e che ci siano le rassicurazioni di sostegno ma non sembra esserci tutta questa sicurezza, un via libera sul presidente uscente per mettere la parola fine e togliere i dubbi sul bis. Insomma, la partita appare ancora aperta e ci potrebbe essere maggiore chiarezza con l'arrivo di Giorgia Meloni a Trento per il Festival dell'economia.

 

Al centro del confronto, riporta poi la nota della Lega, le grandi infrastrutture come il project financing per la A22, la circonvallazione ferroviaria di Trento, i nuovi impianti che saranno realizzati per le olimpiadi invernali del 2026, la volontà di realizzare il trasporto ferroviario Rovereto - Riva del Garda, l'interramento della ferrovia a Rovereto e l'elettrificazione della linea della Valsugana.

 

"'Dopo decenni di immobilismo anche in Trentino - sottolinea Matteo Salvini - stiamo facendo ripartire le grandi opere di cui il territorio ha urgentemente bisogno''.

 

Già in programma il project financing per l'A22, la circonvallazione ferrovia di Trento e l'elettrificazione della Valsugana, quest'ultima attesa da tempo e che ha subito vari ritardi. Non si parla di Valdastico, bocciata negli scorsi giorni dai Comuni per "assenza di dati e di chiarezza", mentre qualcosa si è mosso per le gare in ottica Olimpiadi al netto di aver perso Baselga di Pinè per il grandissimo evento (con placet di Salvini stesso).

 

Poi c’è la Circonvallazione ferroviaria di Rovereto (non ancora approvata) e spazio alla ferrovia Rovereto-Riva del Garda. Negli scorsi mesi Salvini aveva confermato che era in corso un dialogo con Rfi per un investimento di 230 milioni di euro, su un totale di costi calcolati di 317 milioni di euro, per una ricaduta complessiva in termini di benefici economici di 450 milioni di euro. L’intervento è stato oggetto di uno studio di fattibilità che di un’analisi costi-benefici ma per il resto si conosce poco dei dettagli di questa infrastruttura (Qui articolo).

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