Tensione nel centrodestra, Gottardi: "Fugatti rivendica la leadership, la coalizione pronta a dargli mandato per consolidare l'alleanza con Fratelli d'Italia"
Si avvicina il tempo delle scelte nel centrodestra. Nei prossimi giorni vertice di coalizione ma senza Fratelli d'Italia. L'assessore e presidente de La Civica, Mattia Gottardi: "Ci sarà un mandato di avviare le trattative con il partito di Giorgia Meloni e trovare un punto di incontro. Il presidente in questi mesi ha diviso il piano istituzionale da quello di leader politico, si è concentrato nel fare il governatore"

TRENTO. "Il prossimo incontro di coalizione ha il significato di rivendicare la leadership della coalizione". Queste le parole a Il Dolomiti di Mattia Gottardi, assessore provinciale e leader del movimento La Civica. "Un'occasione per chiedere un mandato per trattare con Fratelli d'Italia e trovare una sintesi. Ci sarà maggiore chiarezza nelle prossime settimane".
Si avvicina il tempo delle scelte nel centrodestra, le elezioni provinciali di ottobre si avvicinano ma ancora non è stato risolto il ballottaggio tra Fugatti e Gerosa alla guida della coalizione. E intanto le posizioni sono distanziate con la presidente di Itea che ha spiegato che non sente il governatore da cinque mesi e il partito di Giorgia Meloni che più volte ha evidenziato come a mancare non è tanto la lealtà della forza politica che esprime la premier a livello nazionale quanto il metodo con FdI lasciato ai margini della maggioranza provinciale.
A creare qualche fibrillazione anche alcuni distinguo pesanti sul fronte delle politiche provinciali, in primis grandi carnivori, nuovo ospedale di Cavalese e la gestione delle Olimpiadi sfumate a Pinè. Nell'ultimo vertice di centrodestra Patt e Progetto Trentino non si sono seduti al tavolo proprio per l'assenza di Fugatti. Nel prossimo incontro il governatore uscente sarà seduto al tavolo ma l'invito non è stato inoltrato a Fratelli d'Italia, che prosegue nel lavoro sul programma.
"Noi siamo sempre pronti a dialogare, il presidente rivendica la leadership di coalizione e non ha quasi mai risposto alle dichiarazioni e alle uscite di Fratelli d'Italia", spiega Gottardi. "Il governatore ha lasciato spazio alle varie segreterie delle forze politiche per ricucire e mantenere i contatti. Ci sono sfumature, posizionamenti e rivendicazioni ma non ci sono situazioni definitive. E la prossima settimana Fugatti chiederà mandato di avviare le trattative con il partito di Giorgia Meloni e trovare un punto di incontro".
Si ripete il modello utilizzato per il Patt con il conferimento di Fugatti a stringere un accordo con gli autonomisti e portarli a Destra. "E' un po' diverso - precisa Gottardi - perché quel patto è servito per allargare la coalizione. In questo caso Fratelli d'Italia è già parte del centrodestra, più un lavoro per consolidare le alleanze".
Intanto negli scorsi giorni c'è stato un incontro tra Gerosa e Divina prima, poi alcuni ex consiglieri provinciali come Civettini e Paternoster ma anche diversi ex segretari di sezione sono usciti allo scoperto per sostenere l'operazione tra la candidata presidente di Fratelli d'Italia e l'ex senatore leghista. Se non un segnale di rottura, quantomeno qualche malumore.
A questo si aggiunge che in tutti questi mesi Fratelli d'Italia non ha arretrato di un millimetro e non ha compiuto un passo indietro, l'unica "apertura" rimasta sembra essere quella di un confronto a Roma e le segreterie nazionali a spendere la parola finale.
"La situazione può sembrare ferma - prosegue Gottardi - ma le interlocuzioni sono quotidiane. In questi mesi Fugatti ha preferito tenere i piani separati tra il livello istituzionale e quello di leader politico. Si è concentrato a fare il presidente e non vedo la possibilità di terze vie o alternative al governatore uscente. Il centrodestra presenta partiti nazionali e territoriali. E' evidente che nel primo caso ci sono timing diversi tra la necessità di concentrarsi sulle elezioni politiche e poi le varie scadenze regionali. E' importante però rivendicare che decide il territorio e presto si risolverà il quadro".
Intanto La Civica continua a muoversi e dopo aver messo radici in diversi territori prevede alle 16 di sabato 8 luglio all'Interporto un incontro pubblico per "una prospettiva di governo". "L'intenzione è delineare il Trentino dei prossimi 5 anni con punto di partenza quanto di buono già realizzato in questa legislatura. Ho sempre evidenziato che ci vuole tempo per i cambiamenti, almeno un decennio", conclude Gottardi.













