''Gerosa persona capace ma convinti sul Fugatti-bis'', Lega e La Civica dopo la proposta di Fratelli d'Italia di candidare la presidente Itea alla guida della Provincia
Nelle scorse ore Fratelli d'Italia ha proposto Francesca Gerosa come candidata presidente. Binelli (Lega) e Gottardi (La Civica): "Il governatore uscente va riconfermato alla guida della coalizione"

TRENTO. "Naturalmente la nostra intenzione è quella di confermare Fugatti alla guida della coalizione". A dirlo Diego Binelli, commissario provinciale della Lega del Trentino. "Il lavoro del governatore uscente non è in discussione". A esprimersi nelle scorse Fratelli d'Italia, il partito di Giorgia Meloni ha proposto Francesca Gerosa candidata presidente in vista delle elezioni provinciali del prossimo autunno (Qui articolo). "Un nome che merita rispetto e una persona molto capace - aggiunge il leghista - ma la nostra linea è tracciata e chiara".
Nella nota Fratelli d'Italia specifica che non intende proporre questioni pregiudiziali nei confronti di alcun candidato, "tanto più per il presidente uscente Maurizio Fugatti ma proprio per questo non ritiene possa essere posto un limite a proposte altrettanto competenti e soprattutto espressione di parte di quel mondo di aspirazioni di programma e valori che fa riferimento al primo partito in Italia e in Trentino".
"Non ci sono motivi oggettivi per mettere in discussione Fugatti - dice Binelli - il nostro pensiero è che il presidente vada riconfermato, poi questo tema verrà affrontato nella seduta di coalizione. Nessuna frizione quanto una normale dialettica politica e sono fiducioso che resteremo compatti e uniti per non consegnare la Provincia al centrosinistra".
Anche La Civica resta convinta sul Fugatti-bis. "La richiesta di visibilità e di spazi di Fratelli d'Italia è legittima - commenta il leader del movimento e assessore provinciale Mattia Gottardi - ma abbiamo già un presidente della Provincia in carica e rappresenta anche il prossimo candidato naturale per guidare la legislatura 2023-28. Non c'è polemica e non c'è stupore per questa proposta. E' una mossa comprensibile perché c'è un livello nazionale ma il Trentino ha anche una forte specificità locale e una sua vocazione territoriale nella composizione della coalizione. Il nostro movimento non si riposiziona diversamente e non crediamo di dover indicare un candidato presidente diverso da Fugatti. Il discorso principale deve riguardare la possibilità di allargare il perimetro dell'alleanza".
A destra non si temono comunque fratture sul nome del candidato presidente e un restringimento del perimetro della coalizione con l'uscita di Fratelli d'Italia.
"La coalizione si esprimerà per trovare la miglior soluzione in vista delle elezioni, i rapporti tra le forze politiche sono costanti e cordiali: si troverà una convergenza sull'agenda di governo", conclude Gottardi.














